San Marino. Lonfernini lascia la direzione del Pdcs

Corriere RonagnaLonfernini lascia la direzione del Pdcs«Non possiamo che interpretare il risultato delle elezioni attraverso una azione immediata di tutti i dirigenti»

SAN MARINO. «Il capolinea è arrivato, è davvero tempo di un cambio di passo e non solo di scintille»: queste parole accompagnano la lettera di dimissioni di Teodoro Lonfernini dalla direzione del Partito democratico cristiano sammarinese. Il segretario di Stato uscente, dopo la sconfitta elettorale, raccolti i malumori esplicitati da alcuni esponenti democristiani in questi giorni, passa all’azione chiedendo anche a tutti coloro che hanno incarichi nel partito di fare altrettanto.

«Usciamo sconfitti da questa tornata elettorale – manda a dire – e ora non possiamo che interpretare il risultato attraverso una azione ferma ed immediata da parte di tutto il gruppo dirigente». Di qui l’invito rivolto a tutta la leadership di via delle Scalette «a procedere alle dimissioni di ogni incarico e congelare ogni proposta di sostituzione immediata o provvisoria». La proposta di Lonfernini è quindi di «andare verso la nomina di un gruppo di persone che portino il partito a gestire le prime sedute del Consiglio grande e generale, la segreteria politica, il Consiglio centrale, la Direzione e poi l’assise generale». Rispetto alle tempistiche dell’appuntamento congressuale Lonfernini concorda con quanto dichiarato ai microfoni di Smrtv il segretario Marco Gatti, ovvero che sia fatto già nelle prime settimane di febbraio. «Il mio non è un fuggire dalle responsabilità di partito – motiva – è semmai quella voglia di continuare a cambiare le cose da dentro come ho sempre fatto». (…)

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