San Marino. Punto Salute presenta Kinesiotaping: più che un cerotto, una seconda pelle

SAN MARINO. Prosegue la collaborazione con il fisioterapista Roberto Mangano, titolare di Punto Salute di Dogana di San Marino. Nell’intervista di oggi Roberto ci racconta che cosa è il Kinesiotaping, ovvero quei ‘cerotti’ colorati che, da quando Mario Balotelli si tolse la maglia in Italia-Germania agli Europei di qualche anno fa dopo aver segnato il secondo goal, si sono fatti conoscere in tutto il mondo. Ma gli specialisti, come Roberto, li conoscevano già.

Bentrovato Roberto. Parliamo di kinesiotaping: è davvero così efficace?
Si, assolutamente! E’ molto efficace, ma bisogna chiarire alcuni equivoci che a distanza di 40 anni dalla messa a punto del metodo, ancora non sono stati chiariti a sufficienza.

Quali equivoci?
La quasi totalità dei pazienti è convinta che questi ‘cerotti colorati’ contengano farmaci e che i diversi colori siano associati a diversa elasticità.

E invece?
E invece… niente di più sbagliato! Non contengono assolutamente farmaci e i colori hanno solamente un valore emotivo.

In che senso ‘emotivo’?
Semplice. Siamo in ambito di Cromoterapia, ovvero dell’effetto benefico o meno che hanno i colori su di noi e la nostra emotività. Non è una novità : da sempre sappiamo che il rosso eccita, il giallo induce attenzione, il verde rilassa e così via. Un esempio su tutti: basti pensare ai colori della segnaletica stradale.

Come agisce il Kinesiotaping?

L’intuizione di Kenzo Kase, il chiropratico giapponese che ha messo a punto la tecnica, è stata quella che, a seconda della tensione con cui viene applicato, il Kinesiotaping agisce su diversi tipi di strutture corporee come: pelle, tessuto fasciale, muscoli e articolazioni. Gli effetti dipendono anche dalla direzione con cui viene applicato.

I suoi campi di applicazione?
Abbiamo conosciuto il Kinesiotaping applicato con successo al mondo dello sport, ma trova altrettanti benefici effetti anche nella terapia occupazionale e posturale

Come si applica?
Una volta individuato il problema il fisioterapista sceglie il colore e la forma del cerotto e applica il Kinesioteping con una trazione e una direzione idonei all’effetto che si vuole ottenere. Per questo motivo, chi utilizza questa tecnica, deve conoscere l’anatomia, le cause di una patologia, i segreti della biomeccanica e della fisiologia articolare.

Puoi spiegaci le ragioni del suo successo?
Il Kinesiotaping è un cerotto adesivo ad elevata elasticità e praticamente ricalca l’elasticità della pelle: per questo motivo è molto tollerato anche per diversi giorni, può essere bagnato.. ed è simpatico!

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