Rimini. Molestata dal caporeparto finisce a processo per diffamazione: assolta

Andrea Rossini – Corriere Romagna: Molestata dal caporeparto finisce a processo per diffamazione: assolta / Nessun risarcimento economico per la presunta parte offesa: il caporeparto che l’accusava pretendeva trentamila euro

RIMINI. Era accusata di aver diffamato il proprio caporeparto per avere raccontato ad alcune colleghe che lui le aveva fatto delle fastidiose “avance”: strusciamenti e frasi sussurrate all’orecchio. La donna, una commessa quarantaduenne difesa dall’avvocato Monica Cappellini, è stata assolta dal giudice di pace del tribunale di Rimini. I fatti risalgono al 2014 e sono avvenuti in un centro commerciale dove lei ancora lavora. La donna, stando al suo racconto davanti al giudice, quel giorno, colta di sorpresa dall’atteggiamento del diretto superiore, fu abbastanza brusca nei suoi confronti, lasciando intendere che non era interessata ad approcci di quella natura. Solo alla fine del turno, però, ancora in preda al fastidio al disagio, e desiderosa di confidare a qualcuno quello che le era capitato, si era rivolta all’addetto alla sicurezza del centro commerciale per segnalare la situazione ed evitare che si potesse ripetere in futuro. Era la prima volta che lui passava il limite e non aveva intenzione di denunciarlo perché temeva di perdere il posto. Al suo orecchio, però, era arrivata la voce che anche in passato l’uomo aveva “molestato”una collega, quando lui ricopriva un incarico analogo in un’altra struttura. (…)

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