San Marino – Norvegia: la vigilia di Manzaroli e Simoncini

SAN MARINO. Ultima sfida del biennio davanti al proprio pubblico, domani sera, per la Nazionale di San Marino. Quella contro la Norvegia sarà una partita particolare, vista la presenza in tribuna del presidente della FIFA Gianni Infantino. Hanno parlato della sfida di domani, in programma alle 20.45 al San Marino Stadium, il commissario tecnico Pierangelo Manzaroli e il capitano Davide Simoncini.

 

Comunicato stampa
Ventiquattr’ore appena e sarà San Marino-Norvegia, l’ultima in casa della Nazionale biancoazzurra in questo biennio di Qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. “È presto per tracciare dei bilanci, perché ancora abbiamo due incontri importanti e impegnativa da giocare – sottolinea in conferenza stampa Pierangelo Manzaroli, Commissario Tecnico della Nazionale di San Marino –; chiudere con due buone prestazioni non è solo l’auspicio, ma una priorità – detto che nel risultato finale concorrono una molteplicità di incognite, diverse dalla qualità della nostra partita”.
Una realtà semiprofessionistica, quella sammarinese, che desta al solito interesse nella stampa straniera: “Affrontare partite come queste è un onore, ma al contempo un impegno dispendioso in termini di energia – puntualizza Davide Simoncini, capitano per la seconda volta consecutiva al San Marino Stadium; nel replicare alle domande dei giornalisti norvegesi pone l’accento su come “sfide di questo livello non le giochiamo spesso e le priorità – per una dimensione calcistica come la nostra – sono altre, rispetto a quelle di un calciatore professionista, ma con passione e sacrifici ci alleniamo quasi tutte le sere per arrivare pronti ad impegni di questa complessità”.
Concorda con Pierangelo Manzaroli nel sottolineare la crescita complessiva di una squadra capace di andare a segno due volte su azione, in questo biennio, pur rilevando un eccessivo numero di gol al passivo – Davide Simoncini: “Non dimentichiamo che la Nazionale sta affrontando un periodo di cambiamento e tanti giovani di grandi prospettive – ma con un’esperienza internazionale ancora tutta da costruire – si stanno inserendo in gruppo; a livello difensivo, che è il reparto che mi compete – prosegue il centrale difensivo – cambiare molto e spesso comporta un periodo di tempo nel quale costruire l’affinità tra gli effettivi. Resta il mutato approccio alle partite ed un’identità di squadra che va sempre più affermandosi, partita dopo partita: non sono molti quelli che si soffermano sulle statistiche di gioco, noi sì; questo perché sono la cartina tornasole della nostra crescita e maturazione costante: un maggior numero di passaggi completati, meno corner concessi alle nostre avversarie o un miglioramento nel possesso palla, sono tutti fattori che indicano come la strada imboccata sia quella giusta”.
Una partita che abbiamo preparato come le altre, da una squadra che vuole crescere e deve migliorare in termini di concretezza – commenta Manzaroli –; difficile pensare ad una partita simile a quella di Oslo, innanzitutto perché la Norvegia ha cambiato allenatore e con lui il modo di giocare. Siamo migliorati nelle ultime due partite e il periodo autunnale – in termini di condizione fisica – è quello che ci può dare qualcosina di più dal punto di vista della condizione fisica. Il nostro passato è fatto di molte sconfitte – rileva, nel commentare una domanda dalla platea –, ma sono arrivate a margine di grandissimi sforzi e sono frutto della nostra passione. Siamo e dobbiamo essere orgogliosi di essere una delle più piccole realtà del panorama continentale; fornire prestazioni di alto livello e mantenere partite in equilibrio sempre più a lungo sono risultati importanti per noi e ci avvicinano ai nostri obiettivi più ampi, perché scendiamo in campo sempre per ottenere il massimo, anche se talvolta ci è sfuggito per poco”.
Una domanda sul futuro della panchina della Nazionale, a chiudere la conferenza stampa: “Non mi sono mai autoproclamato Commissario Tecnico, quattro anni fa sono stato scelto perché reputato la persona giusta. Raggini e Cevoli? Sono contenti si siano resi disponibili, sono sammarinesi e preparati. Anche se la panchina della Nazionale richiede non solo un allenatore, ma una persona pronta ad affrontare tutte le problematiche legate alla nostra realtà dilettantistica”.
L’auspicio – lanciato da Davide Simoncini – è quello di poter contare sul supporto del pubblico: “Ci auguriamo di vedere più gente del solito allo stadio per questa nostra ultima partita del biennio, complice la presenza del Presidente della FIFA Gianni Infantino e per le iniziative messe in piedi dalla Federcalcio per coinvolgere più pubblico possibile”.
A tal proposito, vale la pena ricordare come per la sfida tra San Marino e Norvegia, i biglietti saranno messi in vendita al prezzo di € 5,00 – gli Under 18 entreranno gratuitamente.

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