San Marino. Big match tra Tre Penne e Tre Fiori

SAN MARINO. Sarà Tre Penne – Tre Fiori il match di punta della decima giornata del campionato di calcio sammarinese. 

[C.S.] Solo il calendario, di questi tempi, sembra poter fermare il Domagnano di Massimo Campo, spettatore interessato di una decima giornata nella quale i giallorossi stanno alla finestra, seguendo con particolare attenzione il confronto di domenica tra Tre Penne e Tre Fiori. Le due corazzate del nostro campionato arrivano all’incrocio senza appello con un percorso piuttosto diverso l’uno dall’altro: solidissimo quello degli uomini di Bizzotto, con tre vittorie su tre nell’intergirone e quattro consecutive per presentarsi al cospetto del migliore attacco del nostro calcio. Il tris d’assi del Tre Fiori – quello composto da Teodorani, Badalassi e Bernacci – ha fatturato 16 reti in nove partite di campionato, nelle quali i gialloblu hanno perso le uniche in cui non sono riuscite a segnare almeno due reti. Rendimento offensivo che è una certezza quanto il gol incassato, per la formazione di Cecchetti, incapace di mantenere la porta inviolata in campionato. Tre volte ci è riuscito il Tre Penne, più solido da questo punto di vista ed in grado di ripartire maggiormente le marcature all’interno della propria rosa, ma che spesso e volentieri si è trovato ad inseguire in questo scorcio di stagione – come peraltro successo mercoledì sera con il Pennarossa, nel successo per 3-1 in Coppa Titano. Lecito dunque attendersi una sfida scoppiettante, domenica, in quello che al momento è il confronto migliore che il nostro calcio ha da offrire e che sarà diretto da una quaterna kosovara: a Shala l’onore e l’onere di fischiare nel big match del decimo turno, con l’assistenza di Sekiraqa e Zeqiri. Per l’occasione, Mustafa sarà il quarto ufficiale della partita.

 

Scambio internazionale che ha portato gli arbitri Scarpino e Ucini – insieme agli assistenti Tuttifrutti e Gallo, oltre all’accompagnatore/osservatore Ascari – in Kosovo, dove dirigeranno la sfida di Superleague (il massimo campionato nazionale) tra Liria e Besa e la partita che domenica vedrà confrontarsi Ferizaj e KF 2 Korriku – quest’ultimo valevole per il diciasettesimo turno di First League, il secondo campionato kosovaro in ordine gerarchico.

 Tifa Tre Fiori e sogna una vetta a tre La Fiorita, che vuole condividere il primato nel Gruppo A fin da domani pomeriggio: la compagine di Montegiardino incrocia a Serravalle B un Fiorentino in caduta libera; un solo punto nelle ultime cinque partite per i rossoblu, che trovano una La Fiorita in rampa di lancio – specie dopo i tre successi consecutivi con cui si presenta all’incontro di domani pomeriggio.

 Contemporaneamente, il Pennarossa vuole riprendere il ruolino di marcia che ne ha caratterizzato lo straordinario avvio di campionato, accorciando ulteriormente verso l’alto una classifica tornata di colpo interessantissima per gli uomini di Sperindio a seguito del colpo a sorpresa dell’ultimo turno quando il club di Chiesanuova – in inferiorità numerica dal 35’ – ha superato di misura il Tre Fiori.

 E se San Giovanni-Libertas pare l’occasione giusta per i granata per accantonare il più rapidamente possibile la sconfitta patita settimana scorsa, ad opera del Domagnano di Angelini e Jaupi – oggi la coppia più prolifica del nostro calcio, con 19 gol tra Campionato e Coppa Titano – la formazione di D’Orsi dovrà guardarsi bene da una squadra – il San Giovanni – rigenerata dalle due vittorie consecutive con Virtus e Fiorentino, nelle quali ha subito una sola rete.

Come il big-match di giornata, affidata alla quaterna kosovara anche la direzione di Virtus-Juvenes/Dogana: sarà Mustafa a dirigere l’incontro, con Shala nelle vesti di quarto ufficiale. Entrambe si giocano tante delle proprie chance di restare nei pressi della quota play-off, che in entrambi i gruppi – ad oggi – è fissata a 16 punti. Un pareggio probabilmente farebbe fuori entrambe, va de sé dunque che la sfida di domani al Federico Crescentini di Fiorentino si annuncia tanto divertente, quanto interessante.

 Oltre a Tre Penne-Tre Fiori, che si giocherà a Domagnano, anche Folgore-Cosmos e Cailungo-Faetano nel palinsesto domenicale. A Montecchio l’ex Oscar Lasagni cercherà di sgambettare un Cosmos che ha osservato il turno di riposo settimana scorsa e nel quale Sereno Uraldi ha cercato di registrare la tenuta difensiva che è costata i tre punti col Fiorentino – detto che nel precedente 4-1 con il Tre Penne il divario in campo è parso difficilmente colmabile, anche con maggior attenzione nelle retrovie. L’esame della terza linea gialloverde sarà di quelli probanti, con una Folgore in grado di vincere quattro delle ultime cinque partite, pur non potendo contare con continuità sulle prestazioni di Angelini e Bianchi, due terzi del tridente del club di Falciano, comunque in grado di sopperire con prestazioni difensive di livello assoluto: i giallorossi, insieme alla Libertas, vantano la porta meno violata del torneo con sole cinque reti al passivo.

 Cailungo-Faetano, come Virtus-Juvenes/Dogana, assomiglia ad un aut-aut o ad uno degli ultimi treni con potenziale destinazione play-off che passino alle stazioni presidiate da Bartoletti e Zonzini. Lontani dal terzo posto i gialloblu, finiti nel tritatutto di un intergirone penalizzante Collini e compagni, entrambe le formazioni che domani se la vedranno a Fiorentino hanno bisogno di una vittoria per dare seguito al buon inizio di stagione e che, da un mesetto, sembra volgere al peggio per entrambe.

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