Incidenti al volante: cosa succede quando si è responsabili?

Lo sanno tutti che guidare non è facile, ma lo è ancora di meno capire cosa succede in caso di incidente. Cosa si deve fare dopo aver causato un sinistro? Quali sono i costi da pagare? Su internet girano tante informazioni in proposito, che spesso non sono precise proprio a causa della complessità dell’argomento.

Molto dipende dalla natura dell’incidente, e gli aspetti meno chiari sono le forme di compensazione previste, e cosa si intende per responsabilità civile o penale. Quando si causa un incidente, la responsabilità civile prevista dall’Art. 189 del Codice della Strada prevede l’obbligo di accertarsi dell’incolumità di tutte le persone coinvolte; occorre inoltre rimborsare i danni causati, siano essi a persone, animali o beni.

La responsabilità è di chi ha causato il sinistro e del proprietario del veicolo, a meno che l’auto venga guidata senza consenso del proprietario. Come risarcire i danni? Si può decidere se risarcire i danni causati in denaro, o se contattare la compagnia assicuratrice dopo aver compilato una constatazione amichevole con l’altro guidatore. In quest’ultimo caso è importante sapere cosa aspettarsi.

L’articolo 193 del CdS stabilisce l’obbligo per i proprietari di auto di stipulare una polizza RCA (Responsabilità Civile Auto) come prerequisito alla circolazione. Queste polizze risarciscono i danni provocati durante la guida fino a una somma limite, che viene chiamata massimale, e con cui la compagnia risarcisce i danni causati. Diverso è il caso in cui si passa dal reato civile a quello penale: in questo caso le polizze RCA possono fare poco e coprono molto meno rispetto a quando si parla di responsabilità civile.

La responsabilità penale sorge quando l’incidente causa danni gravi alle persone coinvolte, o peggio ancora quando qualcuno perde la vita a causa dell’incidente; oppure, se durante il sinistro sono state commesse altre infrazioni del Codice Penale (ad esempio guida in stato di ebrezza). In questi casi non solo è obbligatorio risarcire i danni, ma si deve pagare di tasca propria tutte le sanzioni amministrative previste e si va spesso incontro al ritiro della patente.

Questa differenza di responsabilità del conducente secondo il Codice Civile e quello Penale è valida anche quando gli incidenti avvengono in altri Stati dell’Unione Europea: gli altri passeggeri vengono quasi sempre risarciti e le polizze coprono gli incidenti avvenuti in altri Paesi membri, purché la responsabilità sia civile e non penale, e non sempre è previsto il ritiro della patente.

Al di là del reato, gli incidenti comportano anche complicazioni economiche. Come si fa a pagare i danni se la cifra necessaria è troppo alta? Le soluzioni sono diverse. La prima può essere adottata solo prima che si verifichi qualsiasi sinistro, ed è quella di stipulare una polizza con un massimale superiore ai requisiti minimi previsti dalla legge: in questo modo, anche se si paga un costo assicurativo superiore, in caso di sinistri si aumenta il premio assicurativo, e si ha una copertura maggiore per pagare i risarcimenti dei danni causati. Alcune polizze “bonus-malus” aumentano il premio in base alla condotta dell’automobilista: chi procura raramente incidenti e causa inaspettatamente un sinistro, riceverà dall’assicurazione un premio più sostanzioso.

La seconda opzione va adottata quando i danni arrecati sia alla propria auto che ai beni e alle persone coinvolti sono troppo gravi; oppure quando si sfocia nel penale. Se è necessario disporre velocemente di grosse somme di denaro, la soluzione ideale è la vendita sui siti per la valutazione auto: in pochi click si riesce a scoprire il valore della propria vettura (anche incidentata) e dopo la vendita si ottiene un pagamento veloce, che riesce spesso a coprire i risarcimenti.

L’unica verità è che gli incidenti in auto non sono mai piacevoli e che la strategia migliore è quella di agire in modo sia preciso che veloce, ma anche previdente. La tutela più efficace contro queste situazioni rimane una guida sicura e sempre rispettosa del Codice della Strada, oltre alla stipula di polizze assicurative capaci di aiutare davvero in caso di necessità.

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