San Marino. Prete Spallone portava soldi sul Titano sotto la veste

Segue aggiornamento

a.f. – L’Informazione di San Marino : Prete Spallone portava soldi a San Marino sotto la veste / La vicenda singolare del prelato, che tuttavia non risulta indagato, emerge nell’inchiesta dell’Antimafia sul clan Moccia

SAN MARINO. E’ una ordinanza di 736 pagine quella emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Napoli e che vede indagate, a vario titolo, 79 persone, di cui 45 sono finite in manette. Associazione per delinquere di stampo camorristico, armi, estorsione e riciclaggio sono le accuse mosse dalla Direzione investigativa antimafia di napoli nell’operazione battezzata “Leviathan”. Una complessa attività investigativa, portata avanti in varie fasi che ha portato a sferrare un duro colpo al “clan Moccia”, radicato, in ampie aree della provincia di Napoli (Afragola, Casoria, Arzano, Frattamaggiore, Frattaminore, Cardito, Crispano e Caivano, Acerra) e nel Lazio, a partire dal 2011 e fino a tempi più recenti. Nella lunga ordinanza spiccata dal Gip del Tribunale di Napoli, Tommaso Perrella, torna ad essere citato il nome di San Marino per una vicenda singolare risalente al 14 gennaio del 2012. L’episodio, che emerge dalle intercettazioni telefoniche, è legato al trasporto di denaro, ritenuto di provenienza illecita, sul Monte. (…)

Leggi l’intero articolo di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 23

Aggiornamento. Su segnalazione dell’avv. Alfonso Quarto pervenuta oggi 2 gennaio 2019 si dà immediatamente “notizia della intervenuta archiviazione del procedeimento a carico del parroco Don Salvatore Barricelli“.  

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