Rimini. Gnassi: “Puntiamo sui turisti più ricchi, Rimini deve giocare in Champions”

Il Resto del Carlino: Gnassi: “Puntiamo sui turisti più ricchi, Rimini deve giocare in Champions” / “Il 2017 si chiude alla grande, ma possiamo fare di più”

RIMINI. Bene la provincia, benissimo Rimini. Un 2017 da incorniciare per il turismo. I dati (Istat, non quelli ‘corretti’ dell’Osservatorio regionale) parlano chiaro. Sedici milioni di pernottamenti (+2,15% sul 2016, 390.696) su scala provinciale; +4,2% di arrivi (144.296 in più). E Rimini è sopra la media. Vola – nonostante l’aeroporto non decolli – sulla percentuale di stranieri: 30,2% rispetto a una media provinciale del 23,8%. Tutto bene dunque? Sì. Ma serve un salto di qualità. Puntando alla «fascia alta» del turismo «con grossa capacità di spesa e maggiore permanenza media», da conquistare con la «trasformazione urbana che sta cambiando la città». «Rimini, la sua provincia e il Distretto Romagna – attacca Gnassi nella triplice veste di sindaco e presidente – deve convincersi che non siamo figli solo di un Dio stagionale. Il New York Times indica Rimini tra i 52 luoghi del mondo da visitare nel 2018. Abbiamo, in 90 chilometri, il Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti, i mosaici di Ravenna, la biblioteca Malatestiana di Cesena patrimonio dell’Unesco, Piero della Francesca, il Castello Estense a Ferrara, Francesca da Rimini, Sigismondo, il Fulgor, Tiberio, Fellini e Tonino Guerra». (…)

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