San Marino. L’importanza del web marketing, approfondimento con il consulente Filippo Bacciocchi

SAN MARINO. Il “web marketing”, un termine molto utilizzato negli ultimi anni, dovuto anche al fatto che sempre più utenti ed aziende utilizzano la comunicazione on-line per attrarre nuove opportunità in vari settori. Abbiamo approfondito l’argomento con Filippo Bacciocchi, giovane ragazzo sammarinese, consulente ed esperto in web marketing e social media.

Ciao Filippo, la tua storia in poche parole.

“Classe 1990, sammarinese, consulente specializzato in web marketing, social e più precisamente in tecniche di advertising sul web. Aiuto e supporto i miei clienti e le aziende per essere presenti in maniera costante e concreta sul web, tramite strategie dedicate per far si che accresca la visibilità, i clienti e il fatturato tramite l’utilizzo dei canali web e on-line. Dopo l’Università di Economia e Management a Rimini ed un corso di English Business a Londra, cominciai ad approfondire questo settore”.

Quali sono stati i tuoi primi passi per approcciarti a queste attività? Come sei entrato a far parte di questo mondo?

Sicuramente si, più precisamente tutto iniziò circa 6 anni fa. Dopo l’università mi ero reso conto che le mie conoscenze in materia marketing erano soprattutto teoriche, sentivo quindi la necessità di sperimentare ed applicarmi su situazioni concrete. Partecipai quindi ad un corso di web marketing a San Marino, più precisamente al Centro di Formazione Professionale, tenuto da Stiven Muccioli. Per la nostra piccola repubblica erano argomenti nuovi. L’effetto novità unito alla mia curiosità, mi fecero appassionare sempre più ed oggi è la mia professione. Mi resi subito conto delle potenzialità del web marketing. Apparentemente può sembrare una materia astratta ma è nettamente il contrario. Tutti i dati infatti sono tracciabili ed analizzabili, questo permette di lavorare dunque in maniera concreta.

Il docente che svolgeva i corsi, Stiven Muccioli, stava cercando un collaboratore per la sua startup Tippest, una delle aziende più innovative nel settore couponing. Mi proposi e così partì la collaborazione. Ho ricoperto inoltre uteriori posizioni lavorative presso altre aziende, poi decisi di diventare un lavoratore autonomo aprendo il mio personale Codice Operatore Economico”.

C’è stata qualche motivazione particolare che ti ha spinto a diventare un libero professionista? Il ruolo da “dipendente” ti stava stretto?

“Non proprio, ma diciamo che essendo una persona molto dinamica e che ha sempre voglia di mettersi in gioco ogni giorno, pensai che questa fosse la strada giusta. Feci questo passo importante anche perchè avevo la percezione positiva dai clienti che gestivo. Notai che avevo del potenziale e che ero apprezzato dai clienti, anche perchè questo settore è strettamente legato ai risultati raggiunti. Ad oggi collaboro con diverse realtà aziendali e gestisco delle attività per delle importanti start-up italiane, imprese storiche del circondario e celebrity”.

In questo periodo stai focalizzando le tue forze su qualcosa in particolare?

Si, sto organizzando un corso di web marketing che si terrà dal 7 maggio al 7 giugno a San Marino, al Centro di Formazione Professionale. Sarò il relatore delle varie serate in collaborazione con Andrea Mularoni e Stiven Muccioli.

La cosa incredibile è che sarò il referente e relatore principale dei corsi di web marketing, proprio quelli che frequentavo io 6 anni fà. Per me è dunque una soddisfazione unica, possiamo dire che sono passato dal banco di scuola alla cattedra!”

A chi sono dedicati i corsi?

“Tendenzialmente a tutti coloro che vogliono approcciarsi in maniera basica al mondo del web marketing. Saranno lezioni dove si tratteranno i temi principali di questa disciplina, analizzeremo le tecniche per arrivare ai risultati, parleremo delle strategie da mettere in atto e faremo degli esempi con dei casi reali, per capire il tutto in maniera semplice ed efficace. Tratteremo anche l’importanza dei social network e le potenzialità che possono avere per le aziende.

A settembre invece, i seguenti corsi veranno riproposti ma ad un livello di utenti avanzato”.

Vorremmo che ci dessi il tuo pensiero in merito ai social network. Lati positivi e negativi.

Partendo dai fattori negativi, possiamo commentare con certezza che creano una vera e propria dipendenza. Mi ci metto in prima persona… Ad oggi non riusciamo più a farne a meno. Come per tutte le cose, l’abuso o la mala gestione sta provocando dei danni enormi alle persone, soprattutto alle fasce più deboli, come ai ragazzi giovani o alle persone con un grado di cultura basso, poichè non si rendono conto e non hanno la piena percezione di cosa possono causare, sia in termini di relazioni personali e di percezione della propria immagine.

Detto questo i social, nascono e hanno valenza positiva, furono creati infatti per connettere le persone. Negli ultimi anni sono uno tra gli strumenti più diffusi da parte delle aziende per promuoversi e farsi conoscere. Sono i canali ideali visto che tutti abbiamo i social e passiamo gran parte della giornata su di essi. Questo fa si che su queste piattaforme ci siano in continuazione centinaia di miglia di utenti sempre connessi, che potrebbero diventare potenzialmente nuovi clienti”.

A tuo parere, in futuro come saranno i social network? Facebook sarà sempre il “re”dei social anche dopo lo scandalo sulla privacy avvenuto proprio in questi giorni?

“Diffcile prevedere con esattezza quello che succederà, il mondo dei social è in continuo avanzamento ed evoluzione. E’ difficile infatti anche per i professionisti del settore stare al passo con le nuove novità, è necessario infatti essere sempre molto aggiornati. Nasceranno sicuramente dei social più “verticali” cioè dedicati esclusivamente ad un settore ad esempio, per il food, per lo sport ecc.

Per quanto riguarda Facebook direi proprio di sì, addiruttura i dati dell’ultimo trimestre dimostrano che non ha risentito degli ultimi scandali in termini di visibilità, ma bensì li ha incrementati portando a +13% gli utenti attivi al mese e a +50% i ricavi da advertising.

La maggior parte delle persone si è resa conto solo ora che i social network sono gratuiti e monetizzano grazie alla pubblicità degli inserzionisti che utilizzano le informazioni e i dati personali degli utenti (dati che, il più delle volte gli utenti non sanno nemmeno di aver dato concessione all’utilizzo) per promuovere prodotti, brand etc.

Apparentemente i contenuti ed i dati che inseriamo sui nostri social non sembrano abbiano un valore economico o troppa importanza. Gli ultimi fatti di cronaca dimostrano che non è così”.

Da quello che ci dici quindi Facebook e Google continueranno ad essere le piattaforme più utlizzate.

“Direi di si, Facebook sta incrementando i suoi servizi dando la possibilità ad esempio di vendere i propri oggetti con il market place e integrerà probabilmente nuovi servizi come la ricerca per le offerte di lavoro e altre funzioni per comunicare tra le aziende.

Per Google vale lo stesso discorso, oltre al classico motore di ricerca sta affinando e correlando sempre più i suoi servizi per dare all’utente molte funzioni. Ricordiamo che Google è una delle aziende con più fatturato al mondo, derivante per lo più dalla pubblicità”.

Il tuo è un settore molto veloce ed in continuo cambiamento. Come fai ad essere sempre aggiornato?

“Ciò che posso dire e consigliare è di fare quello che faccio io quotidianamente, cioè dedicare parte del tempo all’aggiornamento. Investo infatti su me stesso, a prescindere dalle varie attività lavorative, del tempo per approfondire e studiare nuove strategie da applicare ai clienti. Diciamo che un buon 20% del mio tempo lo dedico a questo facendo ricerche e approfondendo tramite il web”.

Questi canali di nuova comunicazione possono essere utilizzati, ad esempio, per far conoscere e promuovere anche il nostro Paese?

“Certamente. Il web può essere il canale giusto per promuovere la Repubblica di San Marino in maniera efficace. A mio avviso bisognerebbe incrementare il budget e le risorse, per puntare soprattutto sulla comunicazione on-line associando quindi il tutto alla comunicazione tradizionale detta “off-line”. Le attività di web marketing possono promuovere il turismo del nostro Paese in maniera decisiva, andando ad intercettare determinate nicchie di potenziali visitatori interessati a delle peculiarità del nostro territorio. E’ possibile inoltre strutturare delle strategie per andare a “colpire” possibili nuovi investitori interessati a San Marino per le loro attività imprenditoriali”.

Filippo Bacciocchi.it

Linkedin Filippo Bacciocchi

 

 

 

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