Rimini. Il disegnatore che riscopre la storia degli aviatori

RIMINI. Nicola Strazzacapa, Corriere di Romagna: Il disegnatore che riscopre la storia degli aviatori

Sono state probabilmente le ore e ore dell’infanzia con il naso all’insù a osservare gli aerei decollare e atterrare dalla finestra o in giardino a fargli ripromettere che un giorno avrebbe scritto la storia di quell’aeroporto che si affacciava sull’abitazione di famiglia. Daniele Celli non ha infatti discendenti campioni di volo o glorie patrie nell’albo genealogico. Né gradi dell’Aeronautica nel cassetto. E’ un disegnatore 61enne. Eppure, ieri mattina, questo impiegato tecnico dai modi gentili e la grande affabilità che lavora nello studio di un ingegnere in pieno centro storico ha depositato in Biblioteca i primi sei capitoli di un incredibile lavoro di ricerca che emise i suoi primi vagiti già nel 2007.

«Non ho editori alle spalle, né commesse di alcun tipo: solamente una grandissima passione per quello che è un mio hobby. Non ho mai contattato nessuno dell’Aeroporto, né dell’Aviazione, perché, non avendo mai pubblicato nulla, non credo di avere la forza di bussare a porte ufficiali: basti pensare che alla Gambalunga, i miei studi già depositati sono stati catalogati come “Celli Daniele, 1961, ricercatore non professionista ”. (…)

Scoperti 300 campioni dell’aria
«Uno dei capitoli del mio lavoro riguarda il censimento dei ragazzi che dall’inizio del Novecento alla fine della Seconda guerra mondiale hanno preso un brevetto di volo (sia che si trattasse di volo a vela che civile e militare) e ne ho già censiti 297 in provincia. Su un centinaio ho inoltre compilato la relativa scheda grazie alle informazioni e alle immagini fornitemi dai parenti» prosegue. (…)

Quando si decollava con una corda
«Grazie a questa ricerca, ho scoperto che anche qui abbiamo avuto il volo a vela e che inizialmente era praticato con dei libratori, lanciati con una corda elastica tenuta in tensione e tirata dai partecipanti al corso sulla spiaggia davanti al Grand Hotel. Lo testimonia una bella foto d’epoca fatta da un appassionato di navi e custodita in Biblioteca. La prima notizia trovata sul volo nella nostra zona riguarda però la storia del passaggio di un dirigibile militare che si era dovuto fermare nell avalle dell’Uso: per valicare gli Appennini aveva dovuto scaricare tutto ciò che aveva a bordo, carburante compreso, e dovette quindi atterrare a Camerano. (…)

L’appello
«Con questa intervista voglio far sapere alla gente cosa sto facendo, così che chi ha in casa materiale possa contattarmi e aggiungere altre informazioni ai miei studi. Alimentare la ricerca. Chi vuole può contattarmi alla mail. (…)

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