San Marino. Regolamentazione e controllo dell’assistenza privata non sanitaria

SAN MARINO. In un comunicato stampa congiunto, le Segreterie di Sanità e Industria, spiegano le iniziative intraprese nell’ambito delle attività di regolamentazione e controllo dell’assistenza privata non sanitaria che viene esercitata all’interno dell’Ospedale di Stato.

[c.s.] La Segreteria di Stato alla Sanità e Sicurezza Sociale e la Segreteria di Stato al Lavoro e Industria assieme al Comitato Esecutivo dell’Istituto per la Sicurezza Sociale e all’Ufficio del Lavoro-Sezione Ispettorato, intendono fornire alcune informazioni in merito alle iniziative intraprese nell’ambito delle attività di regolamentazione e controllo dell’assistenza privata non sanitaria che viene esercitata all’interno dell’Ospedale di Stato.

Premesso che l’assistenza sanitaria è assoluta prerogativa dell’ISS che viene esercitata attraverso il proprio personale, il “regolamento per l’assistenza non sanitaria e l’assistenza privata integrata non sanitaria (apins) nelle aree di degenza e nei servizi socio-sanitari dell’Istituto Sicurezza Sociale”, emanato dal Comitato Esecutivo in ottemperanza al Decreto Delegato N.21/2016, riconosce che “il ricovero nelle aree di degenza e nei servizi socio-sanitari rappresenta per la persona e la famiglia un momento di sofferenza, imputabile non solo alla presenza di una condizione di salute precaria, ma anche allo stato di incertezza provocato dall’allontanamento dal proprio ambiente sociale e familiare. La vicinanza continuativa di un familiare, un amico o una persona di fiducia può contribuire a creare un contesto rassicurante per il paziente e i suoi familiari, alleviandone il disagio psicologico dovuto al ricovero ospedaliero o socio-sanitario”.

Le procedure avviate a seguito dell’emanazione del regolamento in vigore dal 1° luglio 2017, hanno quindi permesso in modo chiaro e preciso di monitorare tutti gli accessi e la permanenza nei reparti al di fuori degli orari di visita.

A seguito di diversi incontri avvenuti tra il Comitato Esecutivo ISS e l’Ufficio del Lavoro-Sezione Ispettorato sono state di volta in volta affrontate le criticità evidenziate e di conseguenza apportati alcuni correttivi per venire incontro alle esigenze degli assistiti e degli operatori. Parallelamente sono state effettuate da parte dell’Ispettorato del Lavoro delle visite ispettive e dei sopralluoghi sui quali si è proceduto nel rispetto delle vigenti normative riferendo più volte delle problematiche evidenziate anche alla Commissione del Lavoro.

A seguito degli ulteriori incontri avvenuti nelle settimane scorse è stato deciso da parte delle Segreterie di stato competenti e su disponibilità da parte dell’Ufficio del Lavoro-Sezione Ispettorato, l’apertura, entro la fine di luglio, di uno sportello informativo e di assistenza alle famiglie negli spazi della portineria dell’Ospedale per facilitare le pratiche di avvio qualora necessarie per coloro che avessero necessità di un utilizzare in assistente privato non sanitario.

Nel corso degli incontri si è deliberato che da parte degli uffici competenti dell’ISS vengano quotidianamente, inviati all’Ufficio del Lavoro-Sezione Ispettorato, i moduli autorizzativi compilati dai richiedenti l’assistenza privata non sanitaria, nei quali sono riportate le norme di riferimento e le relative sanzioni in caso di violazione. Tale procedura avviene già da qualche giorno. 

Già prima del clamore mediatico degli ultimi giorni, le amministrazioni coinvolte avevano già provveduto ad affrontare alcune criticità emerse nel corso di precedenti incontri, tra cui il miglioramento della modulistica, una più puntuale informazione rivolta agli assistiti, avviando anche contestualmente ulteriori controlli.

Le Segreterie di Stato coinvolte e gli stessi Enti intendono ribadire di non aver minimizzato il fenomeno e di non aver ricevuto prove o testimonianze dirette di attività illecite di natura penale, nel qual caso sarebbero subito scattate le segnalazioni alle autorità competenti.

Venute a conoscenza tramite i media dell’apertura di una indagine da parte del Tribunale a seguito della denuncia manifestata anche pubblicamente da parte di alcuni cittadini, le Segreterie di Stato coinvolte, l’ISS e l’Ufficio del Lavoro-Sezione Ispettorato esprimono innanzitutto la massima fiducia nell’attività inquirente, garantendo la massima collaborazione e annunciando fin da ora di considerare l’amministrazione pubblica parte lesa nel caso in cui venissero accertati eventuali misfatti. Si rende noto infine che anche l’ISS ha avviato una indagine interna per verificare il rispetto delle norme e regolamenti, e in particolare del codice di condotta del personale pubblico.

 

             Il Segretario di Stato                                                               Il Segretario di Stato

               Andrea Zafferani                                                                       Franco Santi

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