Rimini. Confindustria: una ‘super fondazione’ per lo sviluppo

Andrea Oliva, Il Resto del Carlino: Confindustria incita la Romagna «Tutti uniti per diventare grandi» / Da Rimini la proposta di una ‘super fondazione’ per lo sviluppo

RIMINI Un patto tra forze produttive, enti e istituzioni private e pubbliche per fare della Romagna uno dei principali motori di sviluppo dell’economia del Paese. Paolo Maggioli, il presidente di Confindustria Romagna, non lo ritiene un sogno. Lo ha detto chiaramente ieri durante l’assemblea di categoria che si è tenuta nella comunità di San Patrignano, alla quale è intervenuto il presidente nazionale Vincenzo Boccia, lanciando l’idea di una Fondazione Romagna. Il messaggio è passato tant’è che lo stesso Boccia nel proprio intervento ha regalato un passaggio all’idea di Maggioli usando queste parole: «La Romagna è specchio e modello di questo Paese». Ma cosa si intende per ‘unione romagnola’? L’idea presentata da Maggioli è definita nei suoi aspetti e ieri ha trovato il pieno sostegno del presidente della provincia di Ravenna, Michele De Pascale, e del presidente di quella riminese, Andrea Gnassi. «Si tratta – spiega Maggioli – di un organismo di cui facciano parte gli imprenditori, gli amministratori locali, i ceti produttivi, i manager di utilities, scuola, università, sanità, infrastrutture e associazioni. Da questo organismo che può assumere la forma di una fondazione trasparente e aperta al dialogo, devono partire le idee che hanno per obiettivo la crescita e lo sviluppo».    La Fondazione servirebbe ad unire le forze nell’ottica di interventi di potenziamento delle infrastrutture romagnole.  (…) Soprattutto non abbandoniamo l’idea di un trasporto costiero romagnolo alternativo all’auto».  (…) 

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