San Marino. ANIS sul piano di stabilità e per lo sviluppo

SAN MARINO. “Piano di Stabilità e per lo Sviluppo: servono coesione e condivisione, ma anche un metodo di lavoro più efficace”

[c.s.] Dopo aver ospitato nella giornata di ieri la visita dei Capitani Reggenti, oggi il Consiglio Direttivo di ANIS ha incontrato come preannunciato il Congresso di Stato, per condividere le proprie aspettative dal Piano di Stabilità Nazionale e per lo Sviluppo di San Marino, ma anche le proprie perplessità su quanto è stato presentato fino ad ora.

Come già ribadito alle massime cariche dello Stato, la situazione attuale impone scelte straordinarie, per cui serve la massima coesione tra tutti gli attori, siano essi politici o sociali, perché gli interventi che si andranno a costruire riguardano tutti e non solo una parte del sistema. (…)

L’Industria, quindi, ma anche i Servizi, il Commercio, il Turismo, l’Edilizia e l’Artigianato: l’economia reale deve essere la base su cui costruire lo sviluppo del Paese. Senza dimenticare, ovviamente, il ruolo fondamentale delle banche e del sistema finanziario, che deve assolutamente essere messo subito in sicurezza e dotato di tutti gli strumenti per tornare ad essere quel necessario sostegno all’economia e alle famiglie di San Marino. (…)

E’ con questo spirito e con queste proposte che ANIS incontrerà sempre oggi anche i sindacati, le forze politiche di maggioranza e opposizione, e successivamente tutte le altre associazioni datoriali, al fine di dare più forza al Piano, perché garantisca davvero la stabilità nazionale e soprattutto favorisca lo Sviluppo di San Marino.

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