San Marino. “Re Nero”, Stefano Ercolani replica

SAN MARINO La replica di Stefano Ercolani, Movimento Azzurra, all’articolo pubblicato oggi su L’informazione di San Marino, dal titolo “Re Nero, i guai di Asset per quei documenti nel gabinetto”.

[c. s.] In merito all’articolo apparso su l’informazione in data odierna preciso quanto segue:
– le intercettazioni di Forli, per ammissione in una lettera dello stesso Magistrato della pubblica accusa, sono state cancellate per “increscioso incidente” non si sa da chi a danno di Asset e del sottoscritto. Non ci è stata la possibilità di conseguenza di ascoltarle e quindi difenderci in maniera corretta.
– come specifica lo stesso quotidiano
sono parole di Zanelli e non di Stefano Ercolani.
– l’ostacolo alle funzioni di vigilanza di Banca d’Italia sono reati contestati facilmente pronti a chiarirli in appello.
Come ho già sottolineato i casi “forlivesi” devono essere inquadrati in un contesto di attacco al sistema. Forse si dovrebbe valutare se ci sono appoggi interni a San Marino a questo tipo di aggressioni.
Il sottoscritto, aspettando serenamente il secondo grado di giudizio, con buona pace dei giustizialisti affermati che non fanno certo bene al Paese enfatizzando notizie non complete, ribadisce che è mancata una azione di governo volta a chiarire a fondo “tutte” le vicende compresa Cassa di Risparmio e non solo.
Stefano Ercolani

 

Di seguito il commento al comunicato di Stefano Ercolani su L’informazione del 14 agosto 2018

Solo per precisare che le intercettazioni della parte di sentenza relativa ai “documenti nel gabinetto” riportate dalla sentenza, cui si riferiva l’articolo di ieri, non pare siano tra quelle cancellate, almeno stando a quanto specificato dalla stessa Corte che indica la dicitura “con fonia”. (pag. 452 sentenza: Conversazione tra Ercolani e Zanelli n.320 del 22 ottobre 2007 d.159/07, all.22 con fonia”). Il resto sono opinioni, condivisibili o meno, del dott. Ercolani, comunque legittime.

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