San Marino. Banca Centrale, la nomina di Mularoni scalda il Consiglio

SAN MARINO. Non sono mancate le polemiche nella seduta pomeridiana del Consiglio Grande e Generale. Ad infiammare il dibattito è stata la nomina di Antonella Mularoni nel consiglio direttivo di Banca Centrale. Le opposizioni hanno sollevato il problema dell’incompatibilità della Mularoni.  

I lavori consiliari proseguono nel pomeriggio concludendo il dibattito del comma Comunicazioni in cui viene presentato un secondo ordine del giorno, da parte del Pdcs, per richiedere un riferimento sulle richieste avanzate al Fondo monetario internazionale, “fissando un comma specifico nei lavori consiliari, prima o contestualmente all’esame in prima lettura del  Bilancio previsionale 2019”. L’Aula passa poi ad affrontare una serie di nomine. Al comma 2, il consigliere Giuseppe Maria Morganti, Ssd, dimissionario, viene sostituito dal collega di partito Simone Celli nelle Commissioni consiliari Affari interni e Igiene e Sanità.  Al Comma 2 bis,  per la seconda volta, non viene raggiunto il quorum necessario per la sostituzione del Capitano Reggente Luca Santolini e del Segretario di Stato Eva Guidi in Commissioni Affari di Giustizia.

Leggi il resoconto di Agenzia Dire. 

Sono intervenuti

Gian Carlo Venturini, Pdcs  

Lorenzo Lonfernini, Rf

Alessandro Mancini, Ps 

Mimma Zavoli, C10

Gian Matteo Zeppa, Rete

Roberto Giorgetti, Rf

Alessandro Cardelli, Pdcs

Giuseppe Maria Morganti, Ssd

 

 

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