Prende in “prestito” i soldi dei cugini: due anni per peculato
L’amministratore di sostegno era incaricato dal giudice di gestire l’eredità dei due parenti disabili
ANDREA ROSSINI. Due anni di reclusione. È la pena, sospesa, inflitta dai giudici del tribunale di Rimini a Renzo Palmieri, 62 anni,l’uomo che faceva daamministratore disostegnoai suoi due cugini,incapaci di provvedere a se stessi, per conto del tribunale di Rimini. L’im pu ta to , difeso dall’avvocato Cristian Brighi, è stato assolto dall’accusa di falsità ideologica e condannato peril reatodi peculato.All’imputato, però, sono state riconosciute le attenuanti dell’incensuratezza e del fatto lieve. Stando all’accusa, che veva chiesto la condanna a sei anni di reclusione, invece di fare i loro interessi, il parente avrebbe sottratto parte dell’eredità che si era preso il compito di gestire. Nel tempo avrebbe prelevato daiconti dei familiari più di centomila euro, senza adeguata giustificazione. Sulla vicenda indagarono i carabinieri su delega del pm Davide Ercolani. A fare da prologo all’indagine è un macabro caso di cronaca che risale al 2006. (…)
Tratto dal Corriere Romagna