Rimini. Il 15% positivo al coronavirus dopo test ematico

Esami del sangue con sorpresa, “il 15% scopre di avere il virus”

Centinaia di riminesi hanno prenotato il test ematico: così vengono scoperti i pazienti asintomatici

MANUEL SPADAZZI – Lo stanno facendo, già da un decina di giorni, medici e infermieri degli ospedali del Riminese. È il test ematico che, attraverso un semplice prelievo di sangue, permette di scoprire se c’è stato contatto con il virus e rileva, nel caso, la presenza degli anticorpi. Un esame che si sta rivelando molto utile per scovare gli asintomatici, e che presto sarà disponibile non solo per il personale socio-sanitario. Tutti i riminesi potranno farlo in alcuni poliambulatori privati, che hanno già acquistato lo stesso test a cui si è affidata l’Ausl Romagna. Ma a Santarcangelo, all’ambulatorio Rimedical, il test del sangue è disponibile già da qualche giorno. La struttura ne ha acquistati 500, e le prenotazioni per sottoporsi all’esame sono state centinaia. I primi risultati, come ammettono Sonia Ciampa, la direttrice sanitaria dell’ambulatorio, e Assunta Aversa, responsabile del punto prelievi, sono “sorprendenti. Confermano quanto il virus stia circolando e soprattutto il fatto che molti siano malati senza saperlo”. I numeri parlano da soli. “Sulle circa 150 persone che hanno effettuato il test finora, 20 sono risultate positive”. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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