Rimini. Coronavirus nelle scuole, 300 “prigionieri”

Trecento studenti ancora “prigionieri” del virus

MANUEL SPADAZZI – La prima campanella, per loro, non è ancora suonata. Sono tanti gli studenti riminesi che non hanno potuto iniziare le lezioni, perché a casa in quarantena. Alcuni si trovano in isolamento fiduciario perché risultati positivi al virus, altri perché sono venuti a contatto con contagiati, e altri ancora perché da poco rientrati dall’estero. Attualmente i bambini e i ragazzi “prigioneri” a casa sono 287 nella nostra provincia, mentre in tutta la Romagna sono 833 gli alunni in queste condizioni (207 a Ravenna e 339 a Forlì-Cesena). (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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