Nuovo attacco di Tito Masi a Stolfi, Segretario agli Esteri

“E così Fiorenzo Stolfi dall’America bacchetta tutti. Invece di rispondere alle contestazioni mosse, si lamenta – e sembra inverosimile – che facciamo le conferenze stampa quando lui non c’è e accusa Pasquale Valentini di fare politica estera con il Vescovo, Augusto Casali di farla al mercato di Borgo e Tito Masi di aver condiviso la politica estera che oggi contesta.

Fa’ così finta di non capire che la questione che abbiamo sollevato non riguarda i contenuti della politica estera, che sono purtroppo dettati dalle emergenze che stiamo vivendo, ma LUI, il titolare della politica estera, che ha perso qualsiasi credibilità, non può più rappresentare il Paese e non è in grado di portare a casa alcun risultato concreto, né oggi né domani.

Il problema vero non è il dialogo interculturale e interreligioso o le frequenti missioni all’ONU e negli Stati Uniti o la Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, per altro condotta egregiamente, ma sono i rapporti con l’Italia, che si sono ulteriormente deteriorati, con pesanti ripercussioni non solo sul sistema delle imprese ma anche, più recentemente, nel settore bancario e finanziario, coinvolgendo quindi non solo la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate ma anche diverse Procure della Repubblica e la stessa Banca d’Italia.

Se già si poteva pensare che incontrasse qualche difficoltà a Roma un Segretario di Stato che ha condiviso per lunghi anni dal Governo la responsabilità di scelte e politiche molto discutibili e che si incontrava segretamente con Scaramella, possiamo continuare a farci rappresentare da chi ha esercitato indebite pressioni sui giudici, all’insaputa del Congresso di Stato, per impedire l’accoglimento di una rogatoria internazionale giunta dall’Italia sulla scabrosa vicenda Asset Banca? Tutti sanno bene ormai che quanto abbiamo prontamente denunciato non è un’invenzione di Alleanza Popolare ma una triste realtà, un comportamento inaccettabile riconosciuto e criticato anche dal Segretario di Stato alla Giustizia – che fa’ parte della stessa coalizione di Stolfi – e censurato dal Consiglio Grande e Generale.

La conferma dei vertici di Asset Banca appena usciti dal carcere, che il Segretario Stolfi continua incredibilmente a sostenere, ed il suo intervento sui giudici, non solo sollevano dubbi che l’interessato non ha ancora chiarito, ma hanno creato tali e tanti danni alla Repubblica che non sarà facile recuperare.

La richiesta che i rappresentanti del Patto per San Marino hanno concordemente avanzato è chiara e semplice: occorre voltare pagina nella gestione della politica estera; dobbiamo recuperare prestigio e autorevolezza e per farlo sono necessari comportamenti corretti e coerenti ma anche persone serie e credibili, di alto spessore morale. Alleanza Popolare ed il Patto per San Marino non stanno lavorando né per la continuità né tanto meno per la restaurazione ma per il cambiamento. Il PSD e la coalizione guidata dal PSD hanno qualche idea ed un volto nuovo da proporre?

Tito Masi

Comunicato Stampa

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