Nuovo Quotidiano: Commissione antimafia lenta come un bradipo

Nuovo Quotidiano Rimini San Marino

Solo ora ha preso visione della relazione del Tribunale del 2011

Commissione antimafia lenta come un bradipo

SAN MARINO – I tempi della commissione
consiliare sulle infiltrazioni mafiose
non sono, in fatto di velocità di
analisi e elaborazione, da record del
mondo. Sulla riunione avvenuta circa
una settimana fa, la nota ufficiale dell’organismo
è arrivata solo ieri. Non
solo, la nota spiega che è stata presa in
esame la relazione del magistrato dirigente
del Tribunale Unico di San Marino,
Valeria Pierfelici, datata 11 aprile
2011. Una relazione vecchia oramai di
quasi 2 anni. Ma che valore può avere?
Non c’è una relazione dell’aprile 2012?
E se tali fenomeni, quelli che la commissione
si prefigge di analizzare e si
spera di combattere cambiano pelle a
ogni stagione, non servirebbero forse
tempi istituzionali più celeri? Una domanda
che i consiglieri dovrebbero
soddisfare.
Ma torniamo alla nota dell’i m p o rtante
commissione che dice di aver
preso atto delle criticità che emergono
dal documento firmato dalla Pierfelici
e che – ovviamente – ritiene opportuno
un aggiornamento dei dati e delle rilevazioni
della relazione quale presupposto
per la predisposizione di presidi
normativi e organizzativi adeguati al
contrasto dei fenomeni malavitosi. Insomma
se di fenomeni criminali si deve
parlare non lo si può fare ogni due
anni.
La commissione poi riferirà sulla
materia entro la prossima estate – addirittura
– al Consiglio Grande e Generale.
La Commissione ritiene infine utile
prevedere, in futuro, momenti di approfondimento
delle tematiche con
tutti i soggetti che operano in Repubblica
e con la cittadinanza, avvalendosi,
laddove possibile, anche di eventuali
collaborazioni con organismi esterni
alla Repubblica operanti nel medesimo
settore.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy