Patto- Psd: smacco alla Mularoni, Esteri

Le forze del Patto aggiungono un posto al tavolo di
“condivisione, consultazione e confronto sulla politica estera”.
L’esito del secondo round tra delegazione di maggioranza e quella della
costituente socialista, Psd in testa, e’ infatti il raggiungimento di un
accordo sul nodo dei rapporti con l’Italia.
    Nell’incontro di oggi pomeriggio in via delle
Scalette, in sostanza, Patto e primo partito di opposizione si sono stretti la
mano sull’idea di creare un tavolo su cui portare “tutti gli elementi di
conoscenza” in tema di rapporti italo-sammarinesi. Da tempo infatti,
attraverso ordini del giorno, interpellanze e mozioni, il partito di Gerardo
Giovagnoli, ma anche tutta l’opposizione, punta a ottenere documenti, lettere,
bozze di accordi ritenuti secretati e tenuti chiusi nei cassetti di Palazzo
Begni. E anche lunedi’ scorso, in Commissione consigliare Affari esteri, sono
state avanzate lamentele a riguardo dai consiglieri Psd a cui il segretario di
Stato Antonella Mularoni ha risposto picche. Sulla
questione e’ tornato oggi il Psd, chiedendo garanzie nell’ambito del dialogo
oramai avviato con la maggioranza sulla ricerca di un’exit strategy condivisa
per il Paese. “Certamente- commenta al termine del vertice Claudio Felici,
capogruppo Psd- sul tavolo dovranno essere messi tutti gli elementi di
conoscenza utili a trovare una via d’uscita dall’empasse con l’Italia”. E
soprattutto, “il governo- aggiunge- dovra’ tenere conto degli elementi che
scaturiranno”. Da parte della maggioranza, il segretario Pdcs, Marco Gatti
giudica positivo l’esito dell’incontro di oggi: “Abbiamo deciso di portare
avanti un approfondimento sul tema dei rapporti con l’Italia- spiega lo
scudocrociato- nel corso del quale saranno condivise informazioni per poter
trovare convergenze ed essere piu’ efficaci”. Cosi’ il primo scoglio tra
Patto e Psd sembra superato. Restano in ballo gli altri
due temi su cui il partito dei socialisti e democratici ha avviato il
confronto: Europa e sviluppo economico. Mercoledi’ prossimo il terzo round sara’ infatti incentrato sull’Ue.

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