Per San Marino un ‘vero e proprio bollettino di guerra’. Upr

Su un Governo di emergenza nazionale l’Upr, Unione per la Repubblica, rilancia: ‘i fatti di oggi dimostrano come questa nostra convinzione sia ormai un dato oggettivo’.

La firma con Roma è talmente vicina che, già nelle prime ore di questo freddo lunedì di gennaio, si vedono scorgere i primi effetti dell’ormai definitivo scongelamento dei rapporti italo – sammarinesi.

Vorremmo davvero tutti fosse così!

Al contrario siamo di fronte all’ennesimo giorno segnato da un vero e proprio “bollettino di guerra ” per la storia della Repubblica di San Marino.

La vasta operazione anticrimine portata avanti – sin dalle prime ore dell’alba – dalla Guardia di Finanza di Rimini, denominata “Criminal Minds“, tocca, infatti, pesantemente anche il nostro Stato.
Siamo, di nuovo, al centro di un’attenzione mediatica che non aiuta in alcun modo la nostra sovranità ma la danneggia ulteriormente.
L’Unione Per la Repubblica (UPR), in occasione della sessione consigliare che si aprirà nella giornata di domani, auspica che il Governo si presenterà con la volontà di informare puntualmente il Consiglio Grande e Generale rispetto a questa nuova vicenda.
Chiarendo ogni tipo di situazione senza indugi o ritrosie.
A partire dal fatto che – ancora una volta – il nostro Stato sembrerebbe subire passivamente iniziative portate avanti esternamente, dato che la nostra “interfaccia” istituzionale di collegamento (intesa nella sua globalità di articolazioni) parrebbe aver svolto il ruolo di spettatore rispetto a questo nuovo episodio.
Se così fosse siamo profondamente preoccupati per le sorti del rapporto italo sammarinese.
Un rapporto che, desidereremmo ricordarlo, non è fatto solo di incontri tecnici ma di atti e quindi di sostanza in termini di collaborazione, coordinamento e capacità di collegamento con l’esterno.
L’UPR sostiene, da tempo, la necessità di un governo di emergenza nazionale.
I fatti di oggi dimostrano come questa nostra convinzione sia ormai un dato oggettivo.
Ci sono momenti, nella storia di un Paese, in cui le forze politiche devono dimostrare di avere una sintonia con lo stato d’animo dell’opinione pubblica.
Ora siamo costretti a farlo per un breve periodo perché si affaccia la più pericolosa delle minacce per la nostra comunità: la messa in discussione della nostra stessa statualità.
Unione Per la Repubblica (UPR)
San Marino, 16 gennaio 2012[c. s.]

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