Poveri per il Fisco, ma con l’aereo di lusso. Corriere della Sera, Benedetta Centin

Corriere della Sera

Poveri per il Fisco, ma con l’aereo di lusso
Due vicentini denunciati dalla Finanza
L’accusa è contrabbando. Sequestrati 16 ultraleggeri per 1,6 milioni di euro. Evasione di 320 mila euro. Trentuno le persone denunciate, tra questi anche due trevigiani

Benedetta Centin

SIENA – Dichiaravano al fisco poche migliaia di euro di reddito annuo ma possedevano un aereo del valore di circa 100 mila euro: un ultraleggero comprato esente Iva, quindi con uno sconto del 20%, ed intestato ad una società di San Marino che lo immatricolava sul posto, così che i reali proprietari potessero occultare al Fisco italiano il possesso del bene di lusso. Ci sono anche due vicentini e altrettanti trevigiani tra le trentuno persone denunciate per contrabbando dalla Guardia di Finanza di Siena che, nel corso dell’operazione «Tango Sette» ha sequestrato sedici aeromobili ultraleggeri del valore stimato di 1,6 milioni di euro perchè illecitamente importati dalla Repubblica di San Marino, con un’evasione Iva ingente, stimata attorno ai 320mila euro.

I vicentini sono un 71enne residente a Bassano del Grappa e un 43enne di Cartigliano: secondo i finanzieri avrebbero acquistato un ultraleggero nel 2006 rispettivamente per 80mila e 70mila euro. Uno «sfizio» che ora costerà loro molto caro: non solo per la denuncia e perché potrebbero vederselo sequestrare ma anche perché saranno chiamati a regolarizzare la loro posizione con il Fisco italiano. L’indagine della Fiamme Gialle battezzata «Tango Sette», da «T7», la sigla che contrassegna gli ultraleggeri immatricolati a San Marino, è cominciata nel luglio del 2010 monitorando due piccoli imprenditori senesi non certo benestanti sulla carta ma di fatto con la disponibilità di un ultraleggero.
I documenti di pagamento a società finanziarie di San Marino, trovati nei rispettivi appartamenti dei due, hanno svelato il perché di questa sproporzione tra reddito e avere, e hanno provato i reati di contrabbando ed evasione di Iva all’esportazione. Concentrandosi sulle società da cui gli indagati toscani avevano acquistato i velivoli, in seguito alla perquisizione della sede di una di queste, a Fidenza, sono stati trovati altri 17 aerei acquistati con lo stesso metodo: nei confronti dei proprietari sono stati emessi gli avvisi di garanzia e sono stati sequestrati i nove aeromobili ancora trovati nella loro disponibilità.
Benedetta Centin

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