Processo Biagioli al tribunale di San Marino, luogo delle burle

Quanto l’amministrazione della giustizia nella Repubblica di San Marino sia malandata lo sta dimostrando l’andamento del processo Biagioli.
La seconda ricusazione contro il giudice Gilberto Felici, a quanto riferisce Antonio Fabbri di L’Informazione di San Marino, ha qualcosa in più rispetto alla prima. ‘Si aggiunge in via preliminare una eccezione di costituzionalità che imporrà al giudice Canestrari di pronunciarsi sulla fondatezza o meno della questione posta e, se la valuterà fondata, rinviare ulteriormente gli atti al Collegio dei Garanti della Costituzionalità delle Norme.
Fabbri poi rivela dell’altro: ‘nei giorni scorsi i legali di Marcello Biagioli, che ha proposto la ricusazione, hanno anche depositato una istanza, indirizzata al giudice per i rimedi straordinari Stefano Canestrari, che lo invita ad astenersi, avendo questi già valutato una volta il medesimo caso e, di conseguenza, avendo già espresso il proprio convincimento con la precedente sentenza che aveva rigettato la ricusazione.
Il
Tribunale di San Marino, che non gode certo di buona fama in quanto a efficienza, sta diventando il luogo delle burle.

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