Rallylegend 2022, tanti spettatori per la prima edizione di “Eberhard Time Challenge”

Il fascino della notte, un pubblico straripante e festante, tutti i 185 equipaggi schierati al via: la prima edizione di “Eberhard Time Challenge”, la novità che ha aperto Rallylegend 2022 è stato un altro grande successo.

Circa tre chilometri di una prova speciale particolare che ha premiato i primi tre di ogni classe con premi Eberhard&Co e un bonus di secondi da “scontare” dai tempi del rally vero e proprio. Una festa di passione che l’impegno degli equipaggi nel fare show ha reso adrenalinica al massimo.

Nella classifica assoluta finale Alessandro Furci, imprenditore per scelta, pilota per amore, come si definisce, affiancat da Andrea Nucita, pilota di valore qui in veste di navigatore, ha messo la sua Skoda Fabia R5 2020 della BS Sport davanti a tutti, precedendo un “piedone” come Luca Pedersoli, con Anna Tomasi, con la Citroen DS3 WRC del 2011 e la Skoda Fabia R5 del 2017 di Riccardo Lopes e Stefano Bruzzese. Preda, come logico, delle più moderne e veloci vetture WRC e R5 la parte alta della classifica, spiccano gli inserimenti all’undicesimo assoluto ( e primo di classe) di Simone Romagna e Cristina Caldart con la Lancia Delta Integrale del 1990. Il sammarinese Marcello Colombini, con Selva ha invece issato la sua BMW M3 al 14esimo posto, subito davanti alla Citroen C3 R5 di Rachele Somaschini e Daiana Darderi, unico equipaggio femminile al via. Anche Jari-Matti Latvala, Team Principal Toyota Gazoo Racing WRT, affiancato da Ferm, ha spinto in alto (19esimo assoluto) la sua Toyota Celica ST 165 del 1987.

Tanto pubblico, multicolore e in festa, per il primo atto a motori accesi di Rallylegend 2022..

Un atteso “antipasto”, mentre si avvicina lo start del rally, in serata.

Tutto si è svolto nella massima regolarità e sia i “big” iscritti che i tanti appassionati equipaggi al via hanno potuto mettere a punto le splendide macchine che daranno vita a Rallylegend 2022.

È partita con una grande novità la serie degli incontri leggendari a Rally Village: Dakar the Legend, piloti auto e moto che hanno partecipato alla famosa maratona africana e non soltanto. A raccontare una storia affascinante di passione per il motorsport è stato Franco De Paoli, un nome ben conosciuto da chi ama le gare africane. Dopo esser stato colpito dal “mal d’Africa”, nel 1979 scopre la passione anche per i Rally-Raid e si avvicina come semplice appassionato fino a partecipare, come pilota privato, a venti edizioni della Paris – Dakar come pilota e quattro come giornalista, ma anche a dodici Pharahos Rally in Egitto, otto Rally dell’Atlas in Marocco, cinque Rally di Tunisia, Rally del Qatar, oltre ad altre manifestazioni del genere. Insieme a De Paoli un altro mito italiano delle gare africane, Beppe Gualini, uno dei protagonisti delle gare africane e del Camel Trophy. Anche Miki Biasion e Juha Kankkunen hanno portato il loro contributo, essendo stati anche loro protagonisti nei rally raid di qualche anno fa. A fare da cornice all’incontro, due Range Rover e una Audi Quattro in versione Dakar, la Land Rover Camel Trophy restaurata perfettamente, insieme ad un poderoso camion Man Rothmans, nell’allestimento originale dell’epoca. Si è parlato ancora di Dakar a Rallylegend. Il marchio KTM è parte significativa della grande storia della Dakar e ha portato a San Marino Giovanni Sala e il giovane Gioele Meoni, figlio dell’indimenticabile Fabrizio. Giovanni Sala è stato l’ultimo centauro italiano a salire sul podio della Dakar, che lo ha visto al via ben dieci volte e ha portato a Rallylegend la KTM 950 Rally del 2003. Gioele Meoni, che ha portato in esposizione a San Marino ed è salito e sceso dal palco di partenza e arrivo con la KTM 950 Rally del 2002 appartenuta al grande Fabrizio, affronta la prossima Dakar con una KTM 450 Rally.

Hollie McRae, figlia dell’indimenticabile Colin, insieme a nonno Jimmy e alla famiglia quasi al completo, sono una presenza di grande prestigio a Rallylegend. Hollie è la madrina dell’evento ed è stata anche parte attiva in “Best Impreza McRae Edition”, altro grande appuntamento di Rallylegend 2022. Dopo il grande interesse suscitato nella scorsa edizione, “Best Impreza” è tornata a San Marino, presentando gli importanti sviluppi di questo progetto, con le Subaru Impreza Gruppo A, realizzate nell’ambito di questa operazione che, dal 13 al 16 ottobre, debuttano in gara in occasione della ventesima edizione di Rallylegend. Nel gruppo di “Best Impreza”, che ha in Carlo Boroli l’ideatore, il coordinatore e l’anima infaticabileanche Piero Liatti, ex pilota ufficiale Subaru e vincitore del rally di Montecarlo 1997, incaricato dei test e della messa a punto finale degli esemplari della Impreza Gruppo A, che sarà tra le grandi presenze di Rallylegend 2022. Alla presentazione presso la hospitality Best Impreza un “parterre de roi” di presenze: Miki Biasion, Juha Kankkunen, Malcolm Wilson, Harri Rovanpera, Andrea Aghini, Rui Madeira.

Incontri mai banali, belle storie e anche emozioni forti nelle situazioni che si creano nel Rally Village. Come a “Best Impreza” dove, con la complicità tra la famiglia McRae e Vito Piarulli è nata un’idea suggestiva e anche commovente. Al termine della presentazione, Kalle Rovanpera è stato accompagnato dallo staff Toyota Gazoo Racing nella hospitality Best Impreza, dove lo attendeva Hollie McRae, con un trofeo confezionato con un paio di scarpe di papà Colin. Una sorta di passaggio di consegne tra Kalle, il più giovane campione del mondo, e Colin, il pilota a cui il finlandese ha tolto il primato, il titolo vinto nel 1995 a 27 anni. La consegna è stato un momento davvero coinvolgente con un Kalle Rovanpera stupito e commosso che ringraziava: “È stata una sorpresa bellissima, è stato un grande onore ricevere il ricordo di un grande campione dalla sua famiglia e da Rallylegend”.

Non potevano mancare alla celebrazione dei quaranta anni del debutto della Lancia 037, una macchina da rally straordinaria che ha segnato positivamente le loro leggendarie carriere. E al Lancia 037 Tribute 40 Years ha risposto “presente” un gruppo fantastico di campioni. In un affollatissimo stand Sparco, c’erano il due volte Campione del Mondo Rally Miki Biasion e Christian Geistdorfer, che ha portato le scuse di Walter Rohrl, impossibilitato ad essere a Rallylegend per problemi personali. C’erano gli amatissimi Markku Alen e Ilkka Kivimaki, i due equipaggi principali attori nella conquista, nel 1983, del titolo mondiale rally Costruttori da parte della Lancia 037, ultima Due Ruote motrici a vincere l’iride, grazie anche al contributo di Bettega-Perissinot e Vudafieri-Pirollo. Ospite d’onore a Rallylegend Cesare Fiorio, Direttore Sportivo anche in questa grande impresa Lancia Martini Racing, e presenti anche Adartico VudafieriAndrea ZanussiTonino Tognana, Gigi Pirollo, Andrea Aghini, un bel gruppo dei mitici meccanici Lancia, capeggiato dal leader storico Rino Buschiazzo. Incontri accompagnati da una esposizione statica e dinamica delle Lancia 037 più significative e vincenti, nelle livree che hanno segnato un’epoca dei rally indimenticabile. Insieme alle “sorelle” d’epoca, la nuova e affascinante Kimera, il progetto moderno di Luca Betti.

Mario Peserico, ad Eberhard Italia, ha voluto premiare Kalle Rovanpera per la sua grande impresa nel Mondiale Rally 2002 consegnandogli un prestigioso orologio della Maison svizzera.

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