Relazione Casadei al Congresso Pensionati

Anziani al servizio della società
5° congresso pensionati: relazione segretario Marino Casadei


“L’esperienza dei pensionati al servizio della società”. Il 5° congresso della Federazione Pensionati della CDLS si è aperto questa mattina, giovedì 19 marzo, all’Hotel San Giuseppe di Valdragone.


Pensionati solidali con i bambini del Perù.

Questo il titolo della video-testimonianza andata in onda all’avvio dei lavori. Il filmato documenta l’inaugurazione della casa famiglia di Huaycan, periferia di Lima, dove sono ospitate 13 bambine “adottate” dai pensionati della Confederazione Democratica. La casa famiglia è inserita all’interno di numerosi progetti realizzati dalla Fondazione Solidarietà della CDLS nelle poverissime comunità peruviane di Huaycan e Huancayo. “Un gesto di solidarietà – ha detto il segretario uscente Marino Casadei – che conferma la lunga tradizione di impegno sociale e i valori che da sempre sono alla base della nostra federazione e dell’intero movimento sindacale”.

I costi sociali della recessione.

Davanti alla platea di 130 delegati, il segretario della Federazione Pensionati si è quindi soffermato sui costi sociali della recessione internazionale: “Un violento uragano che sta provocando licenziamenti e la crisi di un sistema economico basato sul neo-liberismo senza regole. Costi sociali che si fanno sentire a San Marino, dove purtroppo a pagare il conto saranno le categorie sociali più deboli, e tra queste ci saremo noi pensionati ma anche i nostri figli e nipoti”.

Una crisi economica, ha sottolineato, “accompagnata dai difficili rapporti con l’Italia e con il sistema finanziario internazionale, problemi che hanno interessato, con il blocco degli accrediti sui conti correnti, tanti anziani che percepiscono la pensione INPS”.

E’ il settore socio-sanitario a focalizzare l’attenzione.

Rivolgendosi al Segretario di stato alla Sanità, Casadei ha ricordato l’approvazione, nel gennaio 2008, della Carta dei diritti delle persone anziane: “Da questo documento devono però scaturire una serie di interventi socio-economici a favore della popolazione anziana”. E tra gli obiettivi elenca il reintegro nel prontuario di molti medicinali esclusi, la riduzione del 45% del prezzo dei farmaci da banco, interventi di aiuto per chi deve acquistare protesi acustiche, dentarie, ottiche e utilizzare mezzi di trasporto per cure fuori territorio.
E’ poi indispensabile “avviare un confronto specifico sulla situazione delle assistenti domiciliari, le cosiddette badanti, per aggiornarne il regolamento”. In vista poi dell’apertura della struttura per anziani “Casale la Fiorina”, c’è l’esigenza di “prevedere la partecipazione delle federazioni pensionati negli organismi di controllo”.

Più sostegno ai redditi da pensione.

“Non è più possibile attendere altro tempo – ha sottolineato il segretario Casadei – per adeguare l’assegno di accompagnamento a favore degli anziani non auto-sufficienti. Si tratta di un aiuto economico fondamentale, percepito da circa 450 anziani, ma ancora fermo a poco più di 1200 euro al mese”.

In primo piano anche l’adeguamento dei parametri di rivalutazione delle pensioni: “Il caro vita ha progressivamente fatto perdere potere di acquisto a molti anziani. Sono 6.039 i sammarinesi oltre i 65 anni che vivono con la pensione ordinaria e per oltre 4mila l’assegno mensile è inferiore a 1.400 euro”.
Sono insomma “tantissimi i pensionati che dopo anni di lavoro e sacrifici si trovano ora a dover affrontare imprevedibili e preoccupanti problemi economici e assistenziali”.

Combattere la malattia della solitudine.

Il segretario della Federpensionati ha infine chiuso la sua relazione indicando un nuovo fronte di impegno: “Vanno certamente potenziati i servizi socio-assitenziali, tra cui il servizio di medicina di base e il servizio domiciliare, ma è la malattia della solitudine che colpisce fasce sempre più ampie della popolazione anziana. E la miglior cura alla solitudine è non spezzare il rapporto affettivo tra gli anziani e la propria famiglia”. Per questo, ha concluso Casadei, “vanno potenziati tutti gli strumenti e i servizi che facilitano il permanere degli anziani all’interno del loro contesto socio-affettivo”. E va ancora di più “diffusa la cultura che valorizza, come insostituibile risorsa educativa e di esperienza, la presenza dei nonni nel nucleo familiare”.

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