Relazione Fisicaro su convegno Osla in materia di antiriciclaggio

La Osla in collaborazione con

l’Ordine degli Avvocati e Notai
e l’Ordine dei Dottori Commercialisti

su un progetto del credito sammarinese s.p.a., ha organizzato in data odierna il primo Convegno sulla

disciplina dell’Antiriciclaggio,

nuove regole a carico degli intermediari finanziari e dei professionisti incentrato oltre che sull’attenta analisi delle problematiche applicative connesse alla materia, anche sulla comparazione fra il testo di legge italiano e quello sammarinese appena approvato.

Il convegno si è caratterizzato per la presenza di relatori di grande spessore e importanza nel panorama giuridico italiano fra i quali, in primis, il Consigliere Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione Dott. Luigi Ciampoli e il Prof. Avv. Emanuele Fisicaro. In particolare il Consigliere ha trattato compiutamente la fattispecie del reato di riciclaggio nonché la finalità del Dlg. 231 del 2007 (decreto antiriciclaggio italiano), dando particolare rilevanza alla consumazione del reato presupposto al reato di riciclaggio.
Successivamente ha preso la parola l’Avv. Alessandra Pesaresi consulente legale gruppo Credito Sammarinese S.p.a. la quale ha posto l’attenzione sugli obblighi dell’adeguata verifica della clientela, nonché sui profili di rischio e relativo principio di gradualità negli adempimenti, oltre ai nuovi istituti giuridici delle operazione frazionate e collegate.

Infine ha concluso i lavori il Prof. Avv. Emanuele Fisicaro docente di diritto internazionale, esperto sia in ambito italiano che europeo in materia di antiriciclaggio, autore di un recentissimo testo nella specifica materia, il quale ha sottolineato la grande importanza che la Repubblica di San Marino si sia dotata di una legge sull’antiriciclaggio quale quella appena emanata, poiché in tal modo oltre a rendersi più europea entra nel gruppo degli Stati che hanno già varato le regole sulla Customer Due Diligence. Ha inoltre chiarito un aspetto di importanza nodale, vale a dire il fatto che il segreto bancario sammarinese non è allo stato in alcun modo intaccato dalla nuova normativa, soprattutto nel caso sia emanato un decreto attuativo che fissi dei limiti di operatività in materia di scambio di informazioni tra le unità di informazione finanziaria sammarinese e le omologhe europee.

Inoltre il docente ha sottolineato che il sistema intermediario e bancario, è regolamentato da atti e circolari emanati dalla Banca Centrale che disciplinano in maniera esaustiva l’intera area creditizia. Infine, rivolgendosi ai professionisti, ha voluto evidenziare che la segnalazione delle operazioni sospette devono essere effettuate solo sulla base di elementi avuti nell’ambito dell’attività d’ufficio e non viceversa nell’esercizio dell’attività difensiva.

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