Rimini. Arrestata banda di rapinatori. Nuovo Quotidiano di Rimini

Nuovo Quotidiano di Rimini: Le due vittime terrorizzate dalle minacce hanno consegnato cellulare e soldi ai balordi / Sgominata gang di rapinatori / Armati di coltello portano a termine un colpo a piazzale Kennedy e uno a Riccione / Dopo un breve inseguimento in auto la polizia arresta cinque giovani magrebini

RIMINI – (ad.ce.) Non siamo in Arancia Meccanica il film cult di Kubrick. Ma a Rimini. E non siamo neppure nel 1971. Ma ai giorni nostri. Anche se il modus operandi della gang è simile.
Se non, addirittura, più violento. Visto che la banda di magrebini, che ha agito indisturbata in ben due occasioni, anzichè mazze da baseball brandiva coltelli. E, invece, di operare in villa ha scelto, come scena del crimine, piazzale Kennedy, in pieno lungomare dunque, e, peraltro, in un orario di forte flusso veicolare: era da poco trascorsa la mezzanotte di domenica.

Un’azione fulminea quella portata a termine da questi cinque giovani nordafricani (quattro ventenni e un diciottenne), un blitz da veri balordi del crimine. Individuata la vittima, un ragazzo del posto seduto su una panchina, in quattro lo hanno accerchiato e, minacciandolo con un coltello, lo hanno obbligato a consegnar loro tutto quello che aveva: un centinaio di euro e un telefono cellulare di ultima generazione. Quindi ottenuto quello che cercavano, sono fuggiti a bordo di un’auto, parcheggiata nei pressi, dove ad attenderli c’era un quinto complice. Una sgommata e via in direzione Riccione. Il giovane, ancora terrorizzato da quell’esperienza, ferma alcuni passanti e chiama il 113. (…) Trascorre circa un’ora e, intorno all’1, un’auto della polizia stradale di Riccione individua, a Miramare, la Lancia Y.

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