Rimini. Cocaina, maxi sequestro. Arrestati due albanesi

Due albanesi di 35 e 36 anni, uno residente a Lucca, uno a Rimini trovati in possesso di un grande quantitativo di cocaina  sono stati arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Rimini

RIMINI Movimenti sospetti nei pressi di una pizzeria  di via Di Mezzo ha permesso ieri alla Polizia di Stato, da tempo impegnata in una specifica attività di osservazione, l’arresto di due albanesi per detenzione di droga ai fini di spaccio.

L’arresto è avvenuto a seguito di pedinamento di due auto, una di piccola cilindrata  e un Suv, terminato all’interno del parcheggio di un noto supermercato su via Circonvallazione Nuova, dove gli uomini della questura sono entrati in azione per il controllo delle auto.

Scortati all’interno di una carrozzeria, i due veicoli sono stati passati al setaccio con l’ausilio di un cane antidroga messo a disposizione per l’occasione, nell’ambito della collaborazione Istituzionale tra Forze di Polizia, dal locale Comando provinciale della Guardia di Finanza: il cane ha confermato i sospetti dei poliziotti segnalando la presenza di stupefacente.
E’ stato anche quello l’elemento che ha fatto scattare gli ulteriori approfondimenti: le due auto sono state quindi totalmente smontate fino a quando i poliziotti hanno trovato ciò che cercavano.
La perquisizione infatti ha consentito di  trovare all’interno del SUV, occultata all’interno della carrozzeria, in un vano esistente sul lato sx posteriore,  all’interno del parafango, due pani di cocaina pura di circa 1kg  e duecento grammi l’uno.
A bordo dell’utilitaria, invece, occultate all’interno della guarnizione della portiera lato conducente, venivano rinvenute le due confezioni di cocaina su indicate (gr.0,9 e 0,8),  i due campioni di cocaina, che, volevano dimostrare la qualità dell’ingente quantitativo di stupefacente che uno degli arrestati avrebbe dovuto fare all’altro.
In possesso del conducente dell’utilitaria è stata rinvenuta anche la  somma di denaro in suo possesso (21930,00), suddivisa in due confezioni (11980,00 + 9950,00), formate ognuna con della plastica trasparente, avvolta a pressione con del nastro adesivo da pacchi di colore marrone, mazzette nascoste all’interno dello schienale del sedile anteriore lato passeggero. Somma questa, evidentemente destinata al pagamento dello stupefacente rinvenuto in possesso, la cui consegna non veniva effettuata a causa dell’intervento dei poliziotti

La considerevole quantità di droga, l’ingente somma di denaro sequestrata e e le modalità di occultamento utilizzate, peraltro, rendono esattamente idea della consistente attività di traffico e spaccio degli arrestati. [c. s.]



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