Rimini. Cocaina nascosta tra gli scaffali di una lavanderia

Tra i detersivi un deposito di “coca”

Sessanta grammi di polvere bianca nascosta tra gli scaffali di una lavanderia. Non si trattava di un nuovo detersivo, ma di cocaina. A sequestrarla, nella giornata di mercoledì, sono stati gli uomini della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di Rimini. Le lavatrici, secondo la ricostruzione degli investigatori della municipale, fungevano in realtà da copertura per lo smercio della droga. Un espediente già visto dagli agenti della Polizia locale, che circa due mesi fa, all’inizio di dicembre, avevano fatto scattare il blitz in un’altra lavanderia automatica della città, sequestrando la bellezza di un chilo e 200 grammi di cocaina purissima, arrestando la titolare, una 37enne italiana. Stavolta il copione si è ripetuto, anche se con un quantitativo di stupefacente inferiore. Nel retro del negozio, oltre alla polvere bianca, le divise riminesi hanno trovato anche bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e sostanze da taglio. A quel punto sono scattate le manette per la titolare dell’attività, una 56enne riminese, e per un 45enne di origine albanese. Le loro abitazioni in seguito sono state passate al setaccio: non è stata trovata droga, ma 30mila euro in contanti ritenuti il frutto dell’attività illecito, subito sequestrati dagli investigatori. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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