Rimini Convegno AICG a Rimini Fiera. Si è discusso anche dei benefici per le abitazioni

l’Associazione Italiana Centri Giardinaggio (AICG) ha la finalità
di promuovere aggiornamenti formativi per i propri associati (oggi a
quota 150 in Italia) attraverso la partecipazione a manifestazioni,
convegni e l’organizzazione di tour didattici in tutta Europa alla
scoperta delle nuove frontiere e tendenze del florovivaismo
internazionale. 
Rimini, 24 settembre 2015 – Le piante fanno bene alla salute. Anche a quella delle case. E’ questo uno dei tanti temi discussi oggi all’interno del primo convegno organizzato dalla AICG, l’Associazione Italiana Centri Giardinaggio, a Rimini Fiera nel corso di FLORA TRADE SHOW.
 
“Con l’obiettivo di divulgare l’opportunità della specializzazione del centro Giardinaggio quale chiave strategica per affrontare la difficile sfida del mercato di questi tempi”, dichiara il presidente dell’AICG Silvano Girelli, “abbiamo deciso di chiamare a raccolta a Flora Trade Show, cornice ideale per parlare ai nostri associati, esperti del settore che potessero darci lettura dei principali trend del verde e dei risultati di importanti ricerche condotte sulle piante”.
 
Tra gli interventi, particolare interesse ha destato quello di Mario Chesini (Floricoltura Chesini di Montichiari – BS) che ha illustrato i benefici delle piante da interno. “Esistono piante capaci di migliorare sensibilmente la vita umana e rendere migliori le abitazioni assorbendo le sostanze negative dell’aria che si respira quotidianamente”, ha spiegato Chesini .“Dagli anni ‘80 ad oggi numerose ricerche e misurazioni hanno portato a risultati tangibili: con determinate piante nella propria casa, si vive meglio, si respira meglio e si sogna di più”.
 
La Sansevieria è “la pianta dei sogni”. Se posta in camera da letto, oltre ad essere capace di consumare particelle di benzene, tricloroetilene, di formaldeide – presente nell’arredamento moderno o nei vestiti – o di altre sostanze negative come lo xilene e il teulene, assorbe le onde elettromagnetiche ed è capace di emettere maggior ossigeno di notte, contrariamente ad altre piante, perché utilizza anidride carbonica. L’Areca è la più umidificante da interni: abbatte tra il 50% e il 60% di polveri, batteri e microbi dell’aria. Ideale per respirare meglio in generale, ma benefica per gli allergici in particolare. La Chlorophytum è invece la più capace di assorbire il monossido di carbonio presente nelle nostre abitazioni: si pensi all’utilizzo dei gas in cucina o agli appartamenti di città sottoposti a smog.

 [c. s. Piera di Rimini]


[Nelle foto: piante esposte a Flora Trade Show]

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