Rimini, D’Agostino: non c’entro coi Casalesi

Rimini,  D’Agostino: non c’entro coi Casalesi

Ferma difesa  di Francesco D’Agostino accusato  di far parte della malavita organizzata che avrebbe trasformato  Rimini  nella ‘Riviera di Gomorra‘.

Lorenza Lavosi di Il Resto del Carlino Rimini titola: D’Agostino, il grande imputato si difende:  ‘I casalesi? Non so neppure dove stiano’ «Non ho ammazzato nessuno, sono un’imprenditore che lavora giorno e notte»

«Ma quale camorrista? Io  non conosco nemmeno Casal di  Principe. Lavoro giorno notte e  non ho di certo ammazzato nessuno  ».  E’ incontenibile Francesco  D’Agostino, 51 anni, napoletano  trapiantato a Rimini. I finanzieri  lo indicano come usuraio e gli  hanno sequestrato in questi giorni  un patrimonio di oltre 22 milioni  di euro tra hotel e ristoranti di  Gabicce, ma anche il Lady Godiva  di Rimini, anche se non è mai  stato chiuso, e poi conti correnti e  titoli. Le proprietà soprattutto  della sua società principale, la Rima  immobiliare srl. 

Dunque non ha legami coi  clan?  «Ma quando mai? Avevo 18 anni  quando sono venuto qui. Ho avuto  qualche piccolo problema con  la giustizia, ma 30 anni fa. E non  certo omicidi. Non ho mai ammazzato  nessuno. Se lo avessi fatto  non crede che me lo ricorderei?  In quanto ai casalesi io so che  Casale è in provincia di Caserta,  ma non ci vado mai in quel paese.  Io sto qua da 30 anni e sono orgoglioso  di stare a Rimini».         

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