Rimini. Dopo il fermo pesca poco pesce e prezzi alti. Corriere Romagna

Lucia Paci – Corriere Romagna: Poco pesce e prezzi alti
ma è assalto ai banchi
Si attende la mareggiata

RIMINI. Dopo un mese di fermo pesca la voglia di pesce fresco dei riminesi era tanta a giudicare dalle tante persone che ieri mattina, fin dalle prime ore, hanno preso d’assalto il mercato ittico di via Castelfidardo. Il pesce è ancora poco e i prezzi sono un po’ più alti della media ma i 55 banchi aperti ieri hanno lavorato a pieno ritmo. Il direttore del mercato Marziano Tamburini commenta: «La prima giornata di apertura dopo il fermo è andata bene. Oltre ai riminesi c’erano tante persone da fuori. I prezzi sono ancora un po’ alti ma tempo qualche giorno e si dovrebbero livellare». Anche il presidente del consorzio ittico Andrea Fabbri è soddisfatto dell’andamento della prima giornata: «Sta andando bene. La sogliola è la “principessa”, il pesce più richiesto. I clienti hanno comprato anche tante triglie, pesce di stagione, e canocchie. Nei prossimi giorni i prezzi si dovrebbero anche abbassare». Bene anche per Teresa Gasparoni e la sua assistente Mirella: «La gente era affamata di pesce, dopo un mese di fermo. Le triglie vanno per la maggiore. I prezzi del primo giorno sono sempre un po’ più alti ma la richiesta c’è comunque. Alle 7.30 c’era già gente in fila davanti al banco». Anche Carmelo Saporito, altro storico pescivendolo della pescheria riminese è entusiasta: «Le vendite vanno bene. Il pesce è ancora poco: non essendoci state grosse mareggiate negli ultimi giorni si trova sotto costa dove non è possibile pescare ma tempo 15 giorni dovrebbe trovarsi più abbondanza e di conseguenza i prezzi dovrebbero scendere. (…)


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