Rimini Fiera si ‘separa’: dallo ‘spin off’ nasceranno una società immobiliare ed una operativa per la gestione del business fieristico. Lorenzo Cagnoni, Presidente di Rimini Fiera: “La quotazione? Non è all’ordine del giorno”

E’ stato illustrato questa mattina al Consiglio di Amministrazione di Rimini Fiera Spa, dopo la presentazione avvenuta precedentemente ai soci pubblici, il piano di riorganizzazione societaria. Il piano si basa sul principio di separazione delle proprietà immobiliari dalla gestione riguardante l’organizzazione fieristica.
L’obiettivo è quello di creare un’organizzazione societaria che renda più appetibile per il mercato privato l’investimento nel business di Rimini Fiera.
I soci pubblici, presenti in maggioranza nella società immobiliare, avranno garanzia nel lungo termine sulla destinazione d’uso del quartiere fieristico; la società di gestione delle attività del core business, sgravata dal peso della gestione immobiliare, diverrà in questo modo più appetibile per gli interlocutori privati, interessati esclusivamente alla gestione di manifestazioni fieristiche.
Il piano di riorganizzazione societaria subentra a quello previsto in passato, riguardante il percorso verso la quotazione in borsa, che resta comunque possibile e che anzi con questo passaggio formale è sicuramente facilitato. La quotazione, precisa poi Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera, non è più all’ordine del giorno.

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