Rimini. In Fondazione Carim è scontro Pasquinelli – Aureli

Manuel Spadazzi di Il Resto del Carlino titola: Banche. Attacco alle due fazioni della fondazione / Maggioli: «La guerra alla Carim ci seppellirà»

Perché fino all’ultimo enti e istituzioni riminesi speravano che arrivasse una tregua tra l’area di impronta cattolica, quella che fa capo al presidente uscente Massimo Pasquinelli, e l’anima laica della Fondazione, quella che si riconosce in Alfredo Aureli. Così non è stato: sia la corrente di Pasquinelli che quella di Aureli hanno presentato la propria lista di candidati per 9 dei 18 nuovi membri del consiglio generale della Fondazione (i consiglieri votati dai soci Carim, mentre gli altri 9 sono nominati da enti e istituzioni del territorio). Non si era mai arrivato a uno scontro del genere: due liste diverse, 9 contro 9. Sarà battaglia all’ultimo voto. «E io sono contrarissimo a questa situazione. Si sta prolungando uno scontro all’ultimosangue su un bene, come la Carim, che è di tutti. E’ assurdo che si sia arrivati a questa lotta». Maggioli si augura che «possa ancora emergere, all’interno della Fondazione, un gruppo di persone autorevoli e super partes, che possa salvare il salvabile. Altrimenti non so cosa accadrà, soprattutto alla banca». «Ci si scandalizza tanto per le contrapposizioni in politica, ma quello che sta accadendo alla Carim è uguale, se non peggio— rincara la dose il presidente di Camera di commercio— Se dovesse prevalere una fazione su un’altra, la Camera di commercio e tutti gli altri enti e istituzioni che partecipano alla Fondazione Carim non avranno voce in capitolo. Non potremo essere anche noi ai tavoli delle trattative con Bankitalia, quando si deciderà il destino della banca. Sarebbe un disastro».  

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