Rimini. Senza lavoro, si inventa ladro: «Ho una figlia da mantenere»

Senza lavoro, si inventa ladro: «Ho una figlia da mantenere»

«Chiedo scusa, so d’aver fatto una sciocchezza. Ma sono venuto in Riviera a fare la stagione estiva. Da settembre non lavoro, non prendo il reddito di cittadinanza, dono divorziato ed ho una figlia cui pensare». Così si è difeso ieri mattina davanti al Tribunale di Rimini, il 45enne arrestato poche ore prima mentre cercava di fuggire dal negozio di via Flaminia preso di mira e dove era entrato dopo aver preso a martellate una vetrata. Proprio il frastuono provocato dai colpi sul cristallo aveva buttato giù dal letto un residente della zona che ha chiamato il 112 (Numero unico emergenze) (…)

Articolo tratto da Corriere di Romagna

 

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