Rimini. Spostamento mercato, Gnassi soddisfatto: ‘Macchina del tempo della bellezza’. Il Resto del Carlino

Filippo Graziosi – Il Resto del Carlino: Salta il banco / «Mercato, il tempo era scaduto L’opposizione? Solo cabaret» / Gnassi dopo il voto sul trasloco: «Non potevamo più attendere» 

RIMINI. «Tutto cominicia da qui». Affacciato alla terrazza di Castel Sismondo, il sindaco Gnassi spazia dal cantiere del Galli alla piazza Malatesta appena ‘liberata’ dal mercato ambulante. «Per 70 anni si è discusso di ricostruire il teatro e per 40 di trasferire le bancarelle – esordisce il sindaco il giorno dopo il consiglio balneare – Mancava la volontà politica e un’idea di città. Ora tutto questo c’è. C’è un progetto di riqualificazione complessiva di questo quadrante di città. E il trasferimento del mercato non era l’obiettivo, ma un tassello di questa progetto. Dal ponte di Tiberio al castello, dal teatro verdiano alla casa del cinema di Fellini: è una macchina del tempo della bellezza a cui restituiamo le funzioni originarie. E’ uno spazio che restituiamo ai riminesi e al turismo». Ma che viene tolto agli ambulanti non senza polemiche. La maratona domenicale in aula ha evidenziato, se ancora ce ne fosse bisogno, la vivace contrarietà degli operatori del mercato. (…)

 

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