Rimini. Un Mister X dietro AiRiminum. La Cronaca NQNews

La Cronaca Nuovo Quotidiano di Rimini: Ancora ombre sull’aeroporto “Fellini” tra ricorsi al Tar e la trattativa con la Curatela per i beni aziendali / C’è un Mister X dietro AiRiminum / Manca 1 mese al 12 febbraio, poi scadono i termini per la certificazione Enac / Pronto un imprenditore riminese, il capitale da 3,1 mln è ancora da versare

RIMINI – Tra un mese esatto, il 12 febbraio prossimo, scade il termine dei 3 mesi per il rilascio delle certificazioni che dovrebbero permettere ad AiRiminum, la cordata vincitrice, di gestire l’aeroporto “Fellini” di Rimini. Ma è una corsa contro il tempo e, soprattutto, non mancano gli ostacoli, anche se sullo sfondo emerge ora la figura di un Mister X, un imprenditore riminese ancora top secret, che avrebbe già preso contatti con AiRiminum e che si sarebbe detto disposto a versare almeno 2 mln di euro nella partita, assumendo il controllo della società. Il primo problema, infatti, sta proprio qui.

I soldi, cioè l’integrale versamento del capitale da parte di AiRiminum, che ha sì sottoscritto il capitale da 3,1 mln di euro previsto dal bando, ma ne ha versati solo 950mila come d’obbligo per qualsiasi società di capitali. Altro punto, l’acquisizione da parte di AiRiminum dei beni necessari all’attività aeroportuale. Beni che, dopo un lungo tira e molla, ora AiRiminum si è detta intenzionata ad acquisire dalla curatela fallimentare di Aeradria, dopo che sono già andati deserti due bandi di gara. Un contatto informale c’è già stato. Ora si attende che AiRiminum, come preannunciato, avanzi un’offerta scritta, che sarà comunque assai più bassa rispetto alle cifre inizialmente richieste dal Curatore. (…)

 

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