Roncale e Caldese due vini di San Marino premiati al Vinitaly di Verona

Il Consorzio Vini Tipici di San Marino ha partecipato per il secondo anno consecutivo alla fiera del Vinitaly di Verona 2008, la manifestazione di riferimento dell’universo enologico nazionale ed internazionale numero uno al mondo per dimensioni: 4.300 espositori da oltre 30 Paesi su una superficie di quasi 87mila metri quadrati e 150 mila visitatori di cui il 30% esteri da oltre 100 Paesi. Il Consorzio con grande soddisfazione ha avuto due Diplomi di Gran Menzione per il Roncale 2007 e per il Caldese 2006. I riconoscimenti provengono dalla 16ma edizione del Concorso Enologico Internazionale, evento organizzato da Verona Fiere che ha riunito ventuno commissioni composte dai più autorevoli giornalisti internazionali e qualificati enologi, per un totale di 105 esperti, chiamati a valutare 4.000 vini provenienti da 31 Paesi e presentati da 1.103 Aziende.

Questo E’ il 3° riconoscimento quest’anno per i bianchi sammarinesi, dopo l’inserimento del Biancale nell’annuario dei Migliori Vini d’Italia di Luca Maroni e le 3 medaglie d’oro vinte negli Stati Uniti al Concorso Internazionale il mese scorso della Hilton Head Island Resort in South Carolina. Premiati: Roncale 2006- Caldese 2005- Moscato Spumante 2005 con medaglie d’oro e Brugneto 2004, Biancale 2006 e Moscato 2006 con medaglie d’argento.

Il concorso del Vinitaly conferma l’interesse per il nostro prodotto a livello internazionale nei diversi continenti.

Oltre alla valutazione degli esperti del concorso, la fiera ci ha riservato grandi sorprese, tanti apprezzamenti da operatori del settore enologico, importatori Italiani ed internazionali, ma anche semplici appassionati, tutti aventi in comune la ricerca del vino di qualità: autoctono e che avesse qualcosa in più da dare. Il Consorzio Vini aveva un prodotto per ognuno di loro: Bianchi freschi e fruttati come il Biancale e il Roncale, ma anche bianchi intensi e complessi difficili da scordare come il Caldese, vini che hanno avuto una grande evoluzione negli ultimi anni e che hanno dimostrato la nuova vocazione del nostro territorio.

Per i rossi l’interesse cominciava dal Sangiovese in purezza dai sentori fruttati e finiva con la sovranità del Tessano pieno di sensazioni olfattive date da pregiate uve e dal suo affinamento in legno. La sorpresa più grande è stata Moscato, ormai riconosciuto come prodotto tipico del nostro territorio, in grado di competere con i più importanti moscati d’Italia.


A coronare il tutto è stata la visita del Segretario di Stato all’Agricoltura e al Territorio, Marino Riccardi che ha visitato lo stand insieme a 50 Soci del Consorzio, dimostrando sensibilità ed interesse per l’intero comparto.

Il Consorzio Vini Tipici
Comunicato stampa

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