San Marino. Aborto, Uds attacca il governo per “i patrocini della vergogna”

“Esprimiamo la nostra profonda indignazione verso quanto accaduto con l’evento “La Vita… una Festa” di sabato scorso.
Qualche settimana fa eravamo venute a conoscenza dell’intenzione di quattro Segretari di portare in Congresso di Stato una delibera per finanziare (!) l’evento “La Vita … una Festa” organizzata dall’associazione Accoglienza della Vita, principale movimento anti-abortista di San Marino. Sappiamo che, solo grazie alla forte opposizione dei Segretari di RETE, tale delibera è stata respinta”.

Lo scrive Unione Donne Sammarinesi. “Speravamo che la storia fosse finita lì, invece no. Scopriamo a pochi giorni dalla “festa” che i patrocini delle Segreterie di Stato sono ben sette: Territorio (Canti), Esteri (Beccari), Giustizia e Famiglia (Ugolini), Turismo (Pedini Amati), Industria (Righi), Lavoro (Lonfernini) e Finanze (Gatti). Alla faccia di tutti quegli eventi che di patrocini ne hanno uno o nessuno!
Purtroppo il senso delle Istituzioni non è scontato nel nostro Paese. Scopriamo che, nel bel mezzo del dibattito sull’IVG e con la data del Referendum ormai decretata, nessuno di questi Segretari di Stato abbia giudicato INOPPORTUNO patrocinare un evento di parte e, a quanto ci dicono, persino finanziarlo con i capitoli di spesa delle singole Segreterie!
Capiamo che i partiti, i movimenti e le organizzazioni civili hanno tutto il diritto di esprimere la propria posizione sul tema, ma le Istituzioni rappresentano (o dovrebbero rappresentare, il condizionale è d’obbligo) TUTTI i cittadini e un’azione del genere non solo va contro i principi fondanti delle istituzioni stesse, ma contro il processo democratico in generale e, in particolare, quello in corso che dovrebbe essere libero dalle ingerenze di qualsivoglia natura istituzionale.
Tant’è che, essendo appunto un evento di parte, durante la “festa” si sono viste persone che indossavano la maglietta di “Uno di Noi” – il nome del Comitato Contrario al Referendum – e sono stati esposti materiali cartacei dagli intenti divulgativi molto chiari come “Stop Abortion Now – Note domande sull’aborto”, “La strage continua” (rivista ProVita & Famiglia), “Il piccolo grande uomo” con la consueta immagine di embrione ecc. Nulla di male se non fosse che tutto questo è stato patrocinato e, pare, finanziato dalle Istituzioni!
Chiediamo invece al Comitato Contrario se sia giocare “ad armi pari” non solo avere dalla propria parte tutti i finanziamenti che la Chiesa cattolica e le sue numerose diramazioni possono fornire, ma chiedere e ottenere ulteriori “sostegni” (oltre a quelli già elargiti dallo Stato) da parte di politici conservatori che, anziché lasciare che la democrazia faccia liberamente il suo corso, usano la propria posizione istituzionale per influenzare il dibattito su un tema oggetto di Referendum popolare.
Non ci stiamo e la storia non finisce qui. Pretenderemo chiarezza su eventuali finanziamenti delle singole Segreterie, sapendo che da adesso in poi dovremo essere ancora più determinate nel contrastare un “sistema” che non vuole proprio che siano riconosciuti nuovi diritti alle proprie cittadine e cittadini”.

Caro lettore, Libertas mai come ora svolge un servizio pubblico importante per tutta la comunità. Se apprezzi il nostro lavoro, da 20 anni per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per aiutarci in questo momento straordinario. 
 
Anche un caffè alla settimana per noi può fare la differenza.
 
Puoi usare Paypal cliccando qui:
 
 
oppure facendo un bonifico con causale DONAZIONE all’IBAN intestato a Libertas:
 
SM78R0606709802000020148782
Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy