San Marino. Aeroporto Rimini-San Marino, sequestri da 34,6 milioni a ex amministratori e indagati. L’informazione

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Aeroporto di Rimini-San Marino, mentre rinasce sequestri per 34,6milioni

Per l’aeroporto Federico Fellini è arrivato il giorno del nuovo decollo. O quasi. Ma sull’ex gestione si abbatte la nuova bufera dell’operazione “Icaro” della Guardia di finanza di Rimini con 34,6 milioni di euro di sequestro preventivo ai nove indagati per il fallimento dello scalo. Conti correnti, diversi appartamenti e anche qualche auto. Tra questi il sindaco, Andrea Gnassi, e l’ex presidente della Provincia, Stefano Vitali. Obbligo di residenza nel proprio Comune inoltre per gli amministratori delle società fallite, l’ex presidente di Aeradria, Massimo Masini, il suo vice, Massimo Vannucci, l’expresidente della società collegata Air, Alessandro Giorgetti, per un commercialista e per un impiegato amministrativo coinvolti per elaborazione di falso in bilancio. Oggi la nuova società di gestione AiRiminum presenterà alla stampa le comunicazioni arrivate da Enac sulla certificazione dello scalo e il team che si è occupato della questione. Ma intanto irrompono e fanno scalpore gli oltre 749.000 euro sequestrati ieri mattina, tra beni finanziari e patrimoniali, a ciascuno dei nove indagati, tra cui il sindaco Gnassi, l’ex primo cittadino Alberto Ravaioli, Lorenzo Cagnoni presidente della fiera, Manlio Maggioli ex presidente di Camera di commercio, gli ex presidenti della Provincia Stefano Vitali e Nando Fabbri. L’accusa è “associazione finalizzata alla truffa di erogazioni pubbliche” (…)

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy