San Marino ai Giochi olimpici invernali di Pechino, il capo missione Gatti: “Soddisfatti della prova di Anna, attendiamo l’esordio di Matteo”

Concluse le gare femminili e in attesa del debutto di Matteo Gatti, fissato per domenica, è il capo missione Gian Luca Gatti, impegnato nel viaggio per raggiungere Pechino, a tracciare il bilancio di metà Olimpiade.

“Siamo soddisfatti della prestazione di Anna Torsani – commenta in una nota del Comitato olimpico nazionale sammarinese il capo missione di San Marino ai Giochi olimpici invernali di Pechino, Gian Luca Gatti -. C’è un po’ di rammarico per lo Slalom, nel quale è uscita a metà della prima manche, però l’aver portato a casa un buon risultato nel gigante ci rende orgogliosi di lei. Non dimentichiamoci che è stata la prima atleta sammarinese a qualificarsi nello slalom speciale e anche la prima ad essersi qualificata alla seconda manche del gigante. Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro fatto nei mesi precedenti, anche quello di allenamento a secco che le ha consentito di prepararsi al meglio alla ripresa dopo l’infortunio. Diciamo che il primo obiettivo è stato raggiunto, ora attendiamo l’esordio di Matteo. In questi giorni si sta allenando per preparare al meglio le sue gare, a cominciare dal Gigante di domenica, che si terrà sulla stessa pista di quello femminile. Presenta una difficoltà iniziale, rappresentata dal muro importante, e le incognite legate al tipo di neve, diversa da quella a cui siamo abituati. L’obiettivo è affrontare la gara con la giusta tensione e il massimo della determinazione“.

Gian Luca Gatti, fermato da un tampone positivo prima della partenza, raggiungerà Pechino nella mattinata di domani, nel rispetto dei protocolli e del regolamento previsto dal Cio.

“Ho cercato di dare il mio supporto anche a distanza – sottolinea ancora Gian Luca Gatti -, nei limiti del possibile, ma ora sono pronto a dare anche il mio sostegno fisico. Devo ringraziare il segretario generale del Cons, Eros Bologna, per aver fornito supporto logistico all’arrivo della delegazione, e il Covid liaison officer, Giacomo Dolcini, che ha gestito in maniera esemplare tutto ciò che c’è da fare al Villaggio, al di là di quelle che erano le sue funzioni”.

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