San Marino. Appello del Presidente del Consiglio Sindacale Interregionale: ‘la franchigia non va azzerata’

Appello di Massimo Fossati, Presidente del Consiglio Sindacale Interregionale San Marino-Emilia Romagna e Marche, riguardo al mancato inserimento della franchigia per i redditi da lavoro frontaliero nel Legge di Stabilità votata ieri in Senato.

“Il mancato inserimento della franchigia per i redditi da lavoro frontaliero nel Legge di Stabilità votata ieri in Senato, non solo rischia di provocare un pesante e ingiusto aggravio fiscale per le buste paga di migliaia di lavoratori italiani occupati a San Marino, ma rappresenta anche un duro contraccolpo per il distretto economico romagnolo e marchigiano già alle prese da una profonda recessione.

Rinnoviamo quindi l’appello al Prefetto di Rimini sull’assoluta necessità che venga garantito il mantenimento della franchigia di 6.700 euro per gli oltre 5mila lavoratori occupati nelle aziende del Titano.

Siamo inoltre costantemente in contatto con i parlamentari romagnoli e marchigiani affinché con l’arrivo della Legge di Stabilità alla Camera sia trovata una soluzione che eviti l’azzeramento della franchigia.

Auspichiamo infine una pronta azione politico-diplomatica da parte del Governo della Repubblica di San Marino, azione in grado di far rispettare gli impegni dell’Italia contenuti nell’accordo sulle doppie imposizioni, con particolare riferimento a una stabile definizione della franchigia fiscale per i lavoratori frontalieri”.

Massimo Fossati –

Presidente Consiglio Sindacale Interregionale San Marino-Emilia Romagna e Marche

[Comunicato Stampa]


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