San Marino. Campionato: quattro vittorie di misura, La Fiorita capolista di rigore nei recuperi

San Marino. Campionato: quattro vittorie di misura, La Fiorita capolista di rigore nei recuperi

Tutti estremamente aperti gli anticipi della 17° giornata di Campionato Sammarinese BKN301, che si prende il primo turno infrasettimanale del 2024 per regalare gare che corrono sul filo dell’equilibrio. Contrariamente alle aspettative è la capolista La Fiorita ad andare incontro all’impegno più complicato, contro un Faetano evidentemente rigenerato e riorganizzato dall’esperienza di Girolomoni in panchina.

Il tecnico, alla seconda avventura col club del presidente Gasperoni, propone ai quotati avversari una gara sporca e combattuta che crea non poche difficoltà ad Amati e compagni. Perdipiù, a donare ulteriore benzina al Faetano ci pensa Brisigotti: l’attaccante sblocca l’incontro con un calcio di punizione ai limiti della perfezione che termina la sua corsa all’incrocio dei pali. Al 9’ la prima della classe deve già inseguire.

Ne consegue una partita spezzettata, dove non a caso gli episodi decisivi maturano su palla inattiva. Vitaioli ed Olcese non si dimostrano efficaci su punizione, mentre paga dividendi la malizia dell’esperto attaccante di origini argentine. Attivato in area da un rimpallo su Bertuccini, va a cercarsi il contatto proprio col laterale sammarinese prima di franare a terra. Per Borriello ci sono gli estremi del penalty, che lo stesso Olcese deposita alle spalle di Manzaroli nel corso del primo minuto di recupero. La partita non è un elogio all’estetica, anche per merito di un Faetano quadrato: il destro di Vitaioli da un lato ed il tiro-cross di Brisigotti al 75’ non generano pericoli per i portieri, mentre l’espulsione per doppia ammonizione di Lisi all’85’ istilla frenesia tra le linee del Faetano. Che pure regge senza troppi imbarazzi alla pressione avversaria, che torna però sul dischetto al 90’ esatto. Ambrosini devia sul braccio di Casadei un pallone difficile da controllare e mantiene il sangue freddo dagli undici metri: altro gol pesantissimo per il bomber de La Fiorita, che stacca Badalassi in classifica marcatori e si porta ad un solo centro di distanza da Matteo Prandelli. Vittoria sul filo di lana per il club di Montegiardino, momentaneamente a +4 sulla Virtus. Nel recupero il Faetano chiude in nove: secondo cartellino giallo anche per Terenzi.

Tiene il passo della battistrada il Cosmos, che – al pari dei citati avversari – è dovuto passare da una laboriosa rimonta. È squadra ostica la Folgore di questi tempi ed il primo tempo di Venturini, tra i pali giallorossoneri, non preannuncia una serata semplice per i ragazzi di Berardi – ex di turno nel derby di Serravalle. Il Cosmos deve fare i conti due volte coi riflessi dell’estremo avversario, avanzando proteste per un contatto in area ai danni di Berardi in avvio. Il primo squillo della Folgore con Simeoni, che non trova la porta dal limite. Dopo una ventina di minuti senza colpo ferire, un’occasione per parte: Ben Kacem scatta sul filo del fuorigioco, salta di slancio Venturini e da posizione defilata deposita di poco alto sulla traversa. Sul fronte opposto, la Folgore non ricambia la cortesia: Simoncini si allunga per negare il vantaggio a Capparelli, ma una volta ancora i Gialloverdi incassano lo svantaggio a rimbalzo. Nell’occasione, è Simeoni a sbloccare la partita al 41’.

Anche questa sera, però, il Cosmos può fare affidamento su un clamoroso Ben Kacem – che prima dell’intervallo aveva colpito il palo interno su assist di Santi. Splendido il gol del pareggio, confezionato al 50’ e che mette in mostra le migliori qualità dell’attaccante marocchino. Dopo un pallone perso banalmente da Cateni, il Cosmos va subito in verticale su Ben Kacem che porta avanti il pallone col destro prima di accentrarsi e pescare l’incrocio lontano con un mancino a giro da antologia. Duro colpo da digerire per la Folgore, che incassa l’uno-due immediato di Sapori. Filippo Berardi opera un traversone radente da sinistra che Venturini calcola male, lasciando di fatto la porta sguarnita per la spaccata vincente dell’ex fantasista della Libertas, già a quota due gol con la nuova maglia – indosso da poche settimane. La Folgore prova a replicare con Pancotti, salvo alzare bandiera bianca al 76’, quando resta in dieci uomini per l’espulsione comminata a Fall per doppia ammonizione. Nona vittoria consecutiva per il Cosmos, che rimane a -8 dalla vetta.

Un’unica rete decide le sfide di Montecchio e Fiorentino. Al Federico Crescentini, il Murata ritrova vittoria e porta inviolata che insieme mancavano da novembre. Gli uomini di Angelini fanno la partita contro la Libertas, sbloccando meritatamente il risultato alla mezz’ora con l’ex Matteo Gaiani. Il capitano dei Bianconeri è il primo ad arrivare sul palo colpito da Gega, la cui preparazione al tiro è forse viziata da un tocco di mano – questo perlomeno è quanto rilevato dalla Libertas. Precedentemente, una sola vera parata di Del Prete sulla staffilata di Cunha. Prima dell’intervallo, invece, lo stesso estremo granata ha avuto il riflesso giusto su Giaretta – respingendo di piede. Nella ripresa il club di Borgo Maggiore si espone alle ripartenze del Murata, che non si dimostra risoluto nelle multiple occasioni in cui ha avuto il colpo del K.O. con Giaretta, Cunha e Ura – subentrato nel secondo tempo. Arriva comunque un’importante vittoria per i Bianconeri, che mantengono le distanze della Juvenes-Dogana ed allungano sulla Folgore, aumentando ad otto punti il margine sull’ottavo posto.

Piazza in graduatoria che da stasera tocca alla Folgore. La Juvenes-Dogana ha infatti approfittato dell’esito dello scontro delle altre due sorelle serravallesi per portarsi al settimo posto, l’ultimo utile per accedere direttamente ai play-off evitando l’anticamera del turno preliminare. La squadra di Amati si conferma in un ottimo stato di forma e a farne le spese, stavolta, è il Domagnano. Orfani dello squalificato Colonna tra i pali, i Lupi si affidano a Batori. L’estremo giallorosso è subito sollecitato da Stella, superandosi alla mezz’ora su Gianmaria Borghini. Le migliori occasioni sono della Juvenes-Dogana anche nella ripresa: al 55’ Batori si complica la vita, perdendo il pallone dopo una puntuale uscita per poi rimediare gettandosi con coraggio sui piedi di Colonna. Il primo squillo del Domagnano al 58’, con la discesa di Buda che per poco non sblocca il risultato in favore del Domagnano. I Biancorossazzurri sono però maggiormente incisivi e dopo aver sfiorato nuovamente la rete con Gianmaria Borghini, passano a condurre grazie all’intuizione dello stesso esterno – sempre a suo agio nel ruolo di ala destra che Amati gli ha cucito addosso. Geniale l’imbucata per Stella, che ci mette tanto del suo per incrociare con l’esterno del piede sinistro e battere imparabilmente Batori. L’episodio non scuote il Domagnano, quasi mai pericoloso dalle parti di Gentilini – se non al 90+3’ con una fucilata di Angelini. Piuttosto è la Juvenes-Dogana ad andare più vicina al raddoppio con Borghini e Stella – quest’ultimo si è pure visto annullare il 2-0 per fuorigioco. Poco male per i ragazzi di Amati, che inanellano la quinta vittoria consecutiva e guardano con fiducia a due difficilissimi esami di maturità: il prossimo fine settimana incroceranno la Virtus, quello successivo La Fiorita.

 

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy