San Marino, Carisp. Ricapitalizzazione alla luce del sole, contro l’opacita’ e la sfrontatezza degli altri interventi bancari

Nella sessione consiliare in corso, anzi proprio in queste ore, il Consiglio Grande e Generale, sta approvando la legge di ricapitalizzazione della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino.

Un intervento chiaro, alla luce del sole, con previsto ritorno del capitale investito dallo Stato. 
La ricapitalizzazione della Carisp, realizzata con questa modalità, crea la giusta piattaforma perché poi i cittadini della Repubblica di San Marino, scrivendosi con nome e cognome, partecipino a loro volta per la parte restante necessaria per il riassetto dell’azienda bancaria.

Al contempo si vorrebbe che lo Stato, così rigoroso nel concedere questo prestito alla Carisp, nonostante abbia la responsabilità di non aver difeso l’azienda di fronte allo scippo di Delta, si mostrasse altrettanto attivo nel recupero di quando speso con una leggerezza inqualificabile per Banca del Titano  e poi ancora erogato per Credito Sammarinese.

Da ultimo la gente vuol sapere quanto lo Stato ha investito in Banca Commerciale Sammarinese ed il piano di rientro di tale somma (giugno è passato!), rendendo pubblica l’atto notarile di tale concessione, per mostrare che, in questo caso, non c’è stata alcuna concessione di immunità giudiziaria, eccetera eccetera.

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