Coppa Titano BKN301. Ceci, Tre Penne: “Non sottovalutiamo l’avversario, ricordo dello scorso anno ancora nitido”

Il calcio a San Marino procede spedito e senza stop: mercoledì sera il Tre Penne farà il suo debutto nella competizione più antica della Repubblica, la Coppa Titano, contro il Pennarossa.

Dopo la vittoria in rimonta contro il Tre Fiori per 2-1 di domenica scorsa, il tecnico Stefano Ceci si sofferma sul match con un’analisi: “È presto, ma vincere uno scontro diretto nelle prime giornate può dare il senso di quello che siamo in questo momento, anche se ancora il cammino è lunghissimo e c’è tanto da lavorare. Credo che contro il Tre Fiori abbiamo disputato una fatto una buona prestazione, contro una squadra ben messa in campo e piena di giocatori di qualità che aveva dalla sua anche il forte cammino europeo affrontato durante l’estate. Abbiamo sofferto nei primi 25’, dove abbiamo anche preso gol, e possiamo sempre migliorare qualcosa perché non tutte la partite vanno come vogliano noi. Ciononostante ho sempre sentito la squadra in partita anche quando sembrava il Tre Fiori a comandare le azioni; di positivo da sottolineare c’è l’equilibrio della squadra che con ordine è riuscita a recuperare la gara.”

Bisogna subito voltare pagina e per Ceci l’imperativo è ‘catapultarsi alla partita dopo’, spiega l’allenatore dei biancazzurri: “Affrontiamo una squadra in grandissima fiducia, che si è rinnovata nei giocatori con un ottimo reparto offensivo formato da Ben Kacem, Stefanelli e Cecchetti. Il loro sistema di gioco prevede sempre la difesa a tre come anno scorso, che potrebbe far pensare al ‘Penna’ dello scorsa stagione, ma non è assolutamente così. Hanno fatto bene nelle prime giornate di campionato e hanno segnato tanto, noi indipendentemente dai piccoli problemi che abbiamo sarà necessario fare qualche piccolo accorgimento e sono fiducioso perché dobbiamo ricordarci che si giocherà sui 180’. Non dobbiamo sottovalutare l’avversario, basti pensare ai 20’ concessi nella scorsa edizione contro il Domagnano che ci sono costati l’eliminazione dal torneo. Nei ragazzi che sono rimasti con noi il ricordo è ancora vivo e hanno voglia di riscattarsi.”

Nelle prime giornate dalla panchina sono subentrati anche alcuni giovani giocatori come Raffaele Coppola, classe 2003, e Mirko Malagoli, classe 2002, simbolo di una linea verde sempre più presente all’interno della formazione di Città. Per Ceci “i ragazzi più giovani si stanno allenando molto bene e quando vengono chiamati in causa si stanno facendo trovare pronti. Ci aiuteranno in una stagione molto lunga, dove la profondità della rosa sarà un elemento chiave.”

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