San Marino. Fermata con spray lacrimogeno, un mese di arresto

Aveva spray lacrimogeno in borsetta, un mese per porto di arma propria

ANTONIO FABBRI – Era stata fermata, nel luglio scorso, mentre sia si aggirava per Borgo Maggiore a piedi con un connazionale, una rumena di 33 anni. Al controllo della gendarmeria, nella borsetta della donna, era stata trovata una bomboletta spray di gas lacrimogeno. Una tipologia di bomboletta che, però, dalla legislazione sammarinese è considerata arma propria, come confermato ieri in udienza dall’agente della Gendarmeria, in quanto idonea all’offesa. Così Tamas Ionica Nori è finita ieri davanti al giudice con l’accusa di porto abusivo di arma propria al di fuori della propria abitazione. (…)

Dalle indagini e dalle verifiche del casellario giudiziario, è poi emerso un altro dato curioso. Oltre a un precedente della donna per tentato furto, le autorità italiane hanno comunicato che mentre nel database dei carichi penali risultava esserci il nominativo della stessa donna, all’anagrafe tributaria risultava iscritto un soggetto con lo stesso nome e gli stessi dati anagrafici, ma di sesso maschile. Al di là della curiosa incongruenza che potrebbe essere determinata anche da un errore di registrazione, la donna, per il reato contestato, è stata condannata dal giudice Alberto Buriani a un mese di arresto (il pf Roberto Cesarini aveva chiesto due mesi).

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

Leggi l’articolo integrale di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 22

——

Caro lettore, Libertas mai come ora svolge un servizio pubblico importante per tutta la comunità. Se apprezzi il nostro lavoro, da 20 anni per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per aiutarci in questo momento straordinario. 
 
Anche un caffè alla settimana per noi può fare la differenza.
 
Puoi usare Paypal cliccando qui:
 
 
oppure facendo un bonifico con causale DONAZIONE all’IBAN intestato a Libertas:
 
SM78R0606709802000020148782
 
 
 
Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy