San Marino. Giuseppe Roberti sproloquia

Adesso il prof. Giuseppe Roberti pare un fiume in piena dopo le ultime vicende che lo hanno visto protagonista – involontario? – dell’arresto di Gabriele Gatti, avvenuto sabato scorso per decisione del Tribunale della Repubblica di San Marino.

Giacomo Amadori di Libero:  Dopo l’arresto di Gabriele Gatti / «San Marino ha rubato miliardi con l’aiuto dei politici italiani» / Giuseppe
Roberti, imputato chiave della Tangentopoli del Titano
: «Giravano
mazzette per ogni cosa
/  Una truffa legalizzata ai danni di Roma.
Soltanto Tremonti è intervenuto»
(…)

Che cosa vorrebbero occultare? «La vera storia degli ultimi
vent’anni della piccola repubblica. Per molti anni ha prosperato grazie a
una enorme truffa legalizzata e nessun politico in Italia si è mai
concretamente attivato per fermarla. Poi il ministro Giulio Tremonti,
che aveva vissuto a San Marino, ha detto basta: aveva capito che quel
Paese, con le sue cartiere, sottraeva al fisco italiano miliardi di
euro».

Che cosa intende? «A un certo punto a San Marino è
stata approvata una legge che prevedeva che chi assorbiva una società in
crisi, anche con pochi dipendenti, aveva diritto a non pagare le tasse
per dieci anni. Risultato: in molti costituivano società da mandare in
crisi per godere dell’esenzione. Lei immagini quanto possano avere
fatturato le 160 società più importanti della Repubblica in quei due
lustri. Si sono trasformate in vere e proprie cartiere di false ricevute
che hanno permesso di frodare diversi miliardi di euro allo stato
italiano».
(…)

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