San Marino. Il segretario Lonfernini definisce “anacronistica” la Festa della liberazione dal fascismo, scoppia la polemica su Facebook

Lonfernini criticato per un suo post su Facebook sulla Festa della liberazione dal fascismo. Il segretario al Lavoro ci ricasca: un suo pensiero social scatena l’ironia e le tensioni da parte della popolazione

WALTER NICOLETTI DOVESI – “Dovremmo condannare ogni forma di estremismo, storica e moderna, ogni giorno, ogni momento, in tutte le nostre azioni e manifestazioni. Ecco perché a volte mi risultano anacronistiche certe forme di ricorrenze. Quanti sammarinesi sanno quale tipo di festa è oggi? Quanti sentono davvero il senso di comunità o le sirene del mare, forse giustamente, in una giornata come questa?! Purtroppo, in maniera altrettanto estrema, vince il relativismo che è pericoloso tanto quanto il fascismo, il comunismo o il fanatismo religioso e sociale. Quanto dovremmo condannare o ricordare per esempio chi è o è stato disonesto nella propria comunità?! Dovremmo mettere intere ricorrenze a calendario. La storia va commemorata non c’è dubbio ma nemmeno enfatizzata a piacere fermando tra l’altro i Paesi a festeggiamenti in cui in tanti casi nessuno partecipa. W la libertà e chi sa interpretarla in maniera davvero genuina e sincera ogni giorno. W San Marino”. È questo il post che ha fatto scalpore sui social a firma del segretario al Lavoro, Lonfernini, generando una serie di commenti critici. Infatti l’esponente democristiano ha voluto definire “anacronistica” la Festa della liberazione dal fascismo. (…)

Articolo tratto da La Serenissima

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