San Marino. Libera accusa il Governo: “territorio allo sbando”

“La sicurezza dei propri cittadini dev’essere la priorità per qualunque governo si insedi e voglia governare con lungimiranza. Sicurezza che si può considerare su svariati piani, come ad esempio quella sanitaria, quella stradale, quella dell’istruzione, quella lavorativa. In quest’ottica, un governo che voglia essere rispettoso di chi rappresenta, ha l’obbligo di garantire sicurezza e di investire in particolare nell’edilizia scolastica”.

Inizia in questo modo un comunicato stampa di Libera. “Abbiamo ricevuto tante segnalazioni rispetto alla scuola dell’infanzia di Borgo Maggiore e al suo stabile che definire a norma (e sicuro) risulterebbe un affronto al buon senso. Sembrerebbe addirittura che i centri estivi da anni attivi in quel complesso questa estate non sono stati fatti proprio per consentire una messa in sicurezza dello stabile. Lavori però, che alla ripresa delle attività pochi giorni fa, non siano ancora stati realizzati. La conseguenza delle gravi problematicità (allegate in foto) non solo non sono state risolte ma hanno visto l’intervento della protezione civile per isolare le aree a rischio limitandone gli spazi usufruibili ma lasciando inevitabilmente le tracce di danni strutturali che per un edificio con i nostri figli e nipoti non possono essere in alcun modo tollerabili. La memoria va immediatamente alle spese folli che questo governo ha messo in campo come ad esempio lo stanziamento di 300.000€ per una studio sulla vulnerabilità sismica dell’ospedale ad uno studio romano amico. Quando non solo si potevano spendere molto meno della metà con altri studi, ma che c’era già uno piano realizzato recentemente.

Alla luce delle testimonianze fotografiche, cosa intende fare il governo per la sicurezza dello stabile e della sua giovane utenza? Perché non si è intervenuti repentinamente per mettere in sicurezza lo stabile o l’eventuale chiusura di un plesso che non sembra assolutamente avere requisiti di sicurezza? Domande a cui il Segretario Canti, come titolare della segreteria al Territorio e il segretario Belluzzi come segretario all’Istruzione hanno il dovere di dare una risposta. Lo sperpero di denaro di questa gestione è sotto gli occhi di tutti (come ad esempio la “consulenza Conforti” per un Ospedale che probabilmente non si farà nemmeno) ma è intollerabile una malagestio di questi livelli.

Chiediamo pertanto all’Esecutivo di intervenire immediatamente al fine di risolvere criticità non degne di un paese civile”.

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